Il primo passo verso la Lettonia è compiuto!

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Il primo passo verso la Lettonia è compiuto!

Dopo aver corso le gare di selezione per i mondiali a Ligatne in Lettonia il weekend scorso, sono stata selezionata per correre ben quattro discipline ai mondiali di inizio agosto: la gara sprint, la staffetta-sprint, la staffetta e chiuderò la settimana con la disciplina regina, la lunga distanza.

Link sito SOLV con le selezioni

Sono molto contenta delle selezioni, visto che potrò gareggiare in tutte le discipline a cui ambivo, le stesse che ho già corso l’anno scorso ai mondiali in Estonia e quest’anno agli europei in Ticino. Sapevo però anche che sarebbe stato difficile conquistare ben quattro discipline visto il livello della nostra squadra e i pochi posti a disposizioni (tre per disciplina). Di conseguenza, prima di partire, ero molto motivata a fare bene, ma anche molto nervosa. Dal momento che dopo gli europei ho partecipato soltanto a poche gare concentrandomi esclusivamente sugli allenamenti, non sapevo bene qual’era la mia forma fisica.  Soprattutto prima della gara sprint ero molto insicura e anche un po’ “negativa”; mi sembrava mi mancassero le gambe veloci e reattive che servono per questa disciplina. La gara nella cittadina di Limbazi era più bella del previsto, con tante scelte di percorso, qualche punto difficile e una parte finale molto fisica. Ho fatto una buona gara tecnica, partendo molto bene e decisa, e anche se ho fatto qualche scelta sbagliata sono arrivata seconda, a 20 secondi da  Tove Alexandersson e quindi prima svizzera. Oltre ad essere contenta mi sono sentita soprattutto sollevata. Anche se ho avuto conferma che mi manca l’ultima marcia da ingranare per accelerare negli ultimi due minuti di gare, la velocità di base c’è!

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Il giorno dopo era in programma la gara sulla media distanza. Il bosco di Ligatne era molto più pulito e veloce dei boschi in cui ci siamo allenati durante i precedenti campi d’allenamento in Lettonia. Ma c’erano comunque un paio di punti difficili nel verde. E sono proprio caduta nella trappola del tracciatore. Dopo essere riuscita a correre “full speed” dalla partenza fino al punto 4, ho fatto un errorone al punto 5, seguito da un altro errore al punto 6. La seconda parte di gara è di nuovo andata bene e così ho concluso la gara al 5. rango, come terza svizzera. Chiaramente non sono del tutto soddisfatta della gara tecnicamente, ma d’altra parte sono comunque contenta di essere tre le prime nonostante questi due errori  nella disciplina in cui  solitamente faccio più fatica.

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Domenica abbiamo concluso il blocco di gare con la lunga distanza. Tecnicamente la mia gara è andata bene, solo un piccolo errore di un minuto nella farfalla, dal quale però sono riuscita a reagire in fretta. Fisicamente mi sono anche sentita bene, tranne qualche problema di intestino che hanno reso la gara una vera tortura. Questo disagio l’ho già avuto più volte durante le lunghe distanze e devo sicuramente cercare un rimedio per i mondiali. Sono arrivata sesta in totale e ancora una volta terza svizzera.

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Le gare di selezione sono state un’ottima preparazione ai mondiali, sia per il confronto con le atlete delle altre nazioni (visto che le gare sono state usate da varie nazioni come gara di selezione), sia come verifica sul mio stato di forma. Direi che la base c’è, sia fisicamente che tecnicamente, e ora ho ancora poco meno di un mese per affinare la tecnica e per trovare quella marcia in più per la fase finale delle gare! Nelle prossime settimane c’è ancora in programma un campo d’allenamento pre-WOC in Lettonia con la squadra nazionale e tanti allenamenti di qualità da casa.

Tra l’altro, per chi non lo fosse ancora, è arrivato il momento ideale per aderire al mio Fan Club FORZA ELENA! In questo modo mi sostenete nella mia carriera da orientista e oltretutto potete partecipare al “public viewing” delle gare sprint dei mondiali! Per informazioni leggete la pagina del fan club e/o annunciatevi a stemadda@bluewin.ch.

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La storia si fa di nuovo seria

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La storia si fa di nuovo seria

A due mesi esatti dall’inizio degli europei, venerdì 6 luglio correrò di nuovo una gara sprint importante… Questa volta il Ticino non centra più niente, è però arrivato il momento di guardare seriamente ai WOC 2018 in Lettonia e di conquistarmi i posti per le gare che voglio correre ai mondiali di inizio agosto. Infatti, questo weekend sono in programma le gare di selezione. Queste gare si svolgono proprio in Lettonia, sono organizzate dagli organizzatori dei WOC e vengono sfruttate da varie nazioni come gare di selezione o come simulazione dei mondiali. Non sarà quindi solo un confronto interno tra noi svizzeri, ma anche una prova per vedere come siamo messi rispetto agli atleti di tante altre nazioni. Mi aspetta quindi un weekend molto intenso con la gara sprint venerdì 6, la gara sulla media distanza sabato 7 e la lunga distanza domenica 8 luglio. Visto che ogni nazione ha a disposizione solo tre posti per disciplina, e visto che la nostra squadra femminile è più forte che mai, è difficile ottenere un posto per correre una o più discipline. Io cercherò di fare del mio meglio e di “conquistare” più discipline possibili.

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Per prepararmi al meglio a queste gare di selezione e quindi anche per i mondiali, Sabine Hauswirth, Florian Howald ed io siamo già partiti domenica per la Lettonia. Negli scorsi giorni ci siamo allenati bene nei boschi verdi di Sigulda e nei prossimi due giorni cercheremo di ridurre la quantità degli allenamenti e di riposare, per arrivare pronti e carichi alle gare del weekend.

 Qualche cartina degli ultimi giorni

Qualche cartina degli ultimi giorni

Per il resto, dopo il campo d’ allenamento con la nazionale a inizio giugno, le ultime settimane sono state soprattutto all’insegna degli allenamenti. Tante ore di corsa (ad esempio a Cimetta, come si vede dall'immagine copertina dell'articolo), un nuovo blocco di forza e atletica e qualche allenamento di bici. A fine giugno ho anche avuto un weekend “libero”, cioè senza gare di CO, dove però ho lavorato. Con la mia collega Lisa Tacchelli abbiamo organizzato il “Kids Corner” del CST ai campionati Svizzeri di Mountain-bike svoltisi ad Andermatt. Qui, con un piccolo percorso di agilità abbiamo cercato di intrattenere in modo sportivo i bambini in visita a questo grande evento. Oltre a lavorare, chiaramente ne ho anche approfittato per fare dei bei giretti a corsa nelle belle montagne nei dintorni di Andermatt.

 Il nostro percorso a tempo! :-)

Il nostro percorso a tempo! :-)

Senza dimenticare la CO! Ho finalmente simulato la middle degli EOC a Serpiano, che non avevo corso durante la settimana degli europei. Da tempo non vedevo l’ora di fare CO in questo bel bosco! Anche se non avevo le lanterne, ne è valsa la pena, e penso anche di aver trovato tutti i punti! ;-)

Ma ancora più importante, a metà giugno ho corso la staffetta di CO più grande al mondo, la famosa Jukola (Venla per le donne) in Finlandia. Questo evento è una vera highlight ogni anno… è sempre impressionante partecipare ad un evento di CO con più di 15’000 corridori (sì, proprio quindicimila!!). Inoltre quest’anno la Finlandia ci ha accolto con un tempo stupendo, sole e trenta gradi, e un terreno molto tecnico e interessante. Sabato ho corso la staffetta delle donne, la Venla, con il mio club Halden SK. L'obiettivo era cercare di ripetere il fantastico terzo posto ottenuto alla 10mila in Svezia a fine aprile, ma purtroppo il terreno insidioso ci ha creato qualche problema: sono partita in quarta e ultima tratta solo al 22esimo rango,  a 9 minuti dalla prima squadra. Nemmeno io ho fatto una gara perfetta, ma sono comunque riuscita a recuperare varie posizioni, finendo la gara al 15esimo rango. Per sfruttare bene la trasferta in Finlandia, e per godermi nuovamente questo terreno fantastico, domenica mattina ho corso anche l’ultima tratta della staffetta degli uomini per la squadra Tampereen Pyrintö 7. Ho avuto ben 1 ora e 54 minuti di tempo per passare in rassegna tutto il bosco durante i bei 15km di percorso! 😊

 Coolchicks pronte per la Venla

Coolchicks pronte per la Venla

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Su, giù e di nuovo su: montagne russe di emozioni

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Su, giù e di nuovo su: montagne russe di emozioni

Finita la bellissima settimana degli europei mi sono ritrovata a casa con le gambe stanche, mal di schiena, due medaglie d'oro, un diploma, un sacco di emozioni e.... soprattutto una piccola depressione. Finito il grande evento per cui mi sono preparata per quasi due anni,  per cui ho investito tanto, per il quale principalmente sono ritornata in Ticino e al quale ho praticamente adattato la mia vita, mi è rimasto un gran vuoto. A questa settimana pensavo già da mesi e mesi, ne parlavo tanto io e se n'è parlato tanto intorno a me (prima, durante e dopo). La mia preparazione è stata ottimale e tutto è andato come pianificato. E poi finalmente sono arrivati questi EOC, ma (troppo) in fretta sono anche passati. E non sono delusa della settimana, anzi, con due medaglie d'oro non posso mica lamentarmi, ma comunque tante volte ho pensato di voler di nuovo correre, rivivere la fase finale della sprint-relay, ma questa volta col sorriso sulla faccia e godendomi il gran tifo, oppure prendere una scelta diversa a Mendrisio e vedere a cosa avrebbe portato, oppure ancora prendere bene la direzione uscendo dal sentiero verso il punto 18 alla long in Capriasca. Ma in generale i ricordi sono molto positivi ed è stata decisamente una delle settimane più speciale ed emozionanti della mia carriera, e probabilmente è proprio per questo che finiti gli EOC, per un paio di giorni ero un po' persa, mi sentivo un po' triste, sola e senza un obiettivo di vita. Cosa faccio adesso? Riesco a motivarmi per i mondiali in Lettonia di inizio agosto? Cosa faccio nel mio futuro lavorativo? Dove vado a vivere?

Tante domande, alle quali al momento non avevo voglia di dover pensare e rispondere…

Così mi sono goduta la mia settimana di pausa con l'addio al nubilato e matrimonio di Julia Gross(ora Julia Jakob), serata ai Monti Motti con Luisa e Vero, tartar alla festa del Magg, concerto di Ed Sheeran a Manchester e soprattutto mi sono goduta il mio successo. Ho potuto festeggiare le mie medaglie in varie occasioni, soprattutto con un gran bell'evento organizzato da Banca Stato, dove grazie alla simpatica moderazione di Stefano Ferrando il pubblico ha potuto sentire qualche  anneddotto un po' diverso dal solito. Grazie a tutti per aver partecipato e a Banca Stato per aver organizzato questa serata!

 Evento BancaStato

Evento BancaStato

 Per una volta in versione elegante... (matrimonio di Julia)

Per una volta in versione elegante... (matrimonio di Julia)

Il primo giugno, quindi 3 settimane dopo la fine degli EOC, è riniziata la vita seria, con un allenamento Knock-Out Sprint a Burgdorf e il giorno seguente con la partenza al campo d'allenamento con la nazionale a Praga e in Lettonia. Il giorno stesso non ero molto motivata a partire, ad allenarmi duramente, ad essere di nuovo seria e a pensare ai WOC. Ma arrivata a Praga e inziato ad allenarmi è tornata anche la grinta, la voglia di lottare e di vincere. Fare sprint nelle grandi città è una delle cose che mi piace di più, soprattutto se le gambe vanno veloci! E con il passare del tempo è proprio tornato il piacere di vivere la vita da orientista: allenarmi, mangiare e dormire! :-)

Le sprint a Praga sono andate molto bene, anche se ho fatto pausa, la forma è rimasta molto buona. E in fondo anche in Lettonia mi sono divertita. I boschi erano molto verdi, ma avevo dei bei ricordi sia dai mondiali in Estonia (terreno simile), sia dalla gara di coppa del mondo di l'anno scorso (vittoria nella staffetta). Così, dopo una settimana intensa di allenamento sono tornata a casa con tanti tanti graffi sulle braccia, gambe e anche sul viso, ma anche con un' idea più chiara del mio futuro , con degli obiettivi e soprattutto con tanta motivazione per i mondiali ad inizo agosto!!

 Massenstart allenamento staffetta con FIN, LAT e LIT

Massenstart allenamento staffetta con FIN, LAT e LIT

 Morning activity

Morning activity

 Smile Again! :-)

Smile Again! :-)

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Quando un sogno diventa realtà!

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Quando un sogno diventa realtà!

I tanto attesi, sognati e preparati “eoc2018” sono finiti. E cosa mi rimane? Una montagna di emozioni, di ricordi, di gioie, di dolori, di punti trovati esattamente dove me li aspettavo e di altri trovati con un po’ più di difficoltà, tante scelte giuste, due scelte cruciali sbagliate che son costate care, due medaglie d’oro, un  diploma, e tanti altri avvenimenti che devo ancora digerire. Al momento però prevale un po’ il “vuoto”, cioè la piccola depressione post-EOC. Spero quindi che con questo articolo posso rivivere la mia settimana agli europei e capire cosa ho raggiunto.

Gli europei di corsa d’orientamento in Ticino sono iniziati il 6. Maggio con la qualifica sprint nel bellissimo borgo di Bellinzona. Tra tutti i terreni degli eoc, Bellinzona era sicuramente quella che conoscevo meglio e anche che più mi aveva infastidito di avere “embargato”. Io son sempre nervosa, molto nervosa, ma prima di questa qualifica sprint stavo per morire. Avevo una gran voglia di partire, di iniziare questo campionato, di mettermi alla prova e anche di far vedere come mi sono preparata bene qui in Ticino. Ma dall’altra parte avrei voluto prendere l’uscita Bellizona sud, svoltare verso Locarno, fermarmi a Cugnasco, andare nel mio letto e risvegliarmi una settimana dopo quando gli eoc sono finiti. Ma per fortuna il furgoncino di Swiss Orienteering è svoltato a destra verso Bellinzona e mi ha portato in quarantena al palasport di Bellinzona. La partenza era come prevista su al Castelgrande di Bellinzona, e anche se era “solo” la qualifica, c’era già un gran bel tifo ad aspettarmi. I minuti di prepartenza erano interminabili, soprattutto se ti sei promessa di non guardare negli occhi gli organizzatori e quindi devi saltellare in giro per non incrociare lo sguardo di una Amica in partenza. La gara poi è andata molto bene, ho investito nella lettura della cartina, ma al contempo ho lasciato andare le gambe. Mi ha sorpreso un po’ la scelta su verso Daro con la possibilità di usare la passerella della stazione, ma comunque ciò non mi ha causato problemi. Incitata dai tantissimi tifosi venuti in Piazza del Sole che sentivo già al penultimo punto son volata all’arrivo vincendo la mia batteria. Purtroppo, ho avuto poco tempo per chiacchierare con i miei fans, perché dopo il defaticamento dovevo tornare velocemente in albergo a riposarmi per la finale di Mendrisio di poche ore dopo.

 In azione a Bellinzona. Photo by Rémy Steinegger

In azione a Bellinzona. Photo by Rémy Steinegger

 Le migliori amiche del mondo

Le migliori amiche del mondo

Anche per la finale ero chiaramente nervosa, ma avendo rotto il ghiaccio in modo molto positivo al mattino avevo molta più fiducia in me. Forse troppa? Altrimenti perché al sceltone verso il punto 5 non mi sono presa il tempo di leggere bene la cartina, vedere tutti i possibili passaggi e le varianti, ma ho preso una delle prime scelte che ho visto, cioè che avevo preparato. Per fortuna in gara non mi sono accorta dell’errore e della perdita di ben 39 secondi, ma ho continuato la mia per me buona gara fino alla fine. Al passaggio spettacolo sentivo tanto tanto tifo, ma non capivo cosa significasse. Ho cercato di dare veramente ancora tutto e all’arrivo ero sfinita. Il risultato: 6 posto con più di un minuto di distacco. Che delusione! All’inizio ero delusa che la mia buona gara bastasse nuovamente solo per il sesto rango, pochi secondi dopo, quando allenatori, tifosi e organizzatori mi hanno detto cosa è successo (che ho completamente sbagliato scelta) son passata alla delusione perché ho capito cosa fosse stato veramente possibile quel giorno con le gambe che avevo. A essere a 29 secondi dalla medaglia di bronzo con una scelta sbagliata dove perdo circa 30 secondi fa un po’ male. Ma in fondo, mi sto lamentando a un alto livello. Il risultato è comunque un bel 6. Rango, quindi un diploma e questo con tutto il nervosismo e la pressione che avevo! Grazie all’euroapero del mio fanclub ho presto dimenticato la delusione ed è arrivata comunque anche un po’ la soddisfazione di ottenere un diploma all’europeo in casa e anche la motivazione per le prossime gare; la forma c’è!

 Pronti, partenza, via!

Pronti, partenza, via!

 fighting until the end!

fighting until the end!

 Premiazione, un po' commossa, soddisfatta e delusa...

Premiazione, un po' commossa, soddisfatta e delusa...

I giorni seguenti sono stati lunghi. Da una parte mi è servito il giorno di riposo, sia per riprendermi dallo sforzo intenso, sia per analizzare e digerire la gara. Dall’altra avevo voglia di rifarmi subito e quindi di correre la staffetta sprint il prima possibile. Ma ho dovuto aspettare fino a giovedì e così mi sono presa il tempo di andare a Serpiano a fare il tifo e a chiacchierare con il pubblico. Ed è stato emozionante vedere Flo vincere la medaglia d’argento!😉 le grandi prestazioni dei miei compagni della nazionale mi hanno motivato e così giovedì era finalmente di nuovo il mio turno per correre. Ma prima di poter partire, ho dovuto nuovamente passare una giornata di nervosismo… Per fortuna l’acquazzone questa volta è arrivato presto, e così alle 17:00, l’ora della partenza della staffetta sprint, il sole splendeva di nuovo! Judith è partita in prima tratta… e che partenza! Ha diretto le danze dal primo all’ultimo punto, dando il cambio a Florian con 55 secondi di vantaggio. Io ero ancora in quarantena, e la pressione è salita. Se i miei compagni vanno così bene, io posso solo perdere….  E invece non è cosi, grazie al vantaggio di 42 secondi che ho ricevuto da Martin Hubmann ho potuto concentrarmi sulla mia gara e dentro me mi son detta: 1) basta fare una prestazione mia normale, anzi posso addirittura prendere la scelta sbagliata e ho abbastanza vantaggio (vedi sprint Mendrisio); e 2) se non porto a casa la vittoria con un vantaggio così non corro più la staffetta sprint. Con queste motivazioni sono “entrata nel tunnel” e ho corso la mia gara, prendendomi il tempo all’inizio per entrare bene in cartina, dando il massimo in salita verso Bigorio, rallentando nel piccolo nucleo, e sparando giù nuovamente a Tesserete. Il giro finale nel parco dell’arena sportiva è stato corto ma intenso. Incanalata e spinta dal grandissimo tifo son volata verso l’ultimo punto, dove mi aspettavano i miei tre compagni di squadra! Purtroppo non è stato come nei miei più bei sogni, dove mi sarei goduta gli ultimi 100m con la squadra. Ancora nel mio tunnel volevo superare la linea dell’arrivo, fermare il tempo, controllare la Si-Card e poi, se tutto è a posto, festeggiare! E anche se faccio una smorfia di dolore nel canalone d’arrivo, la gioia era immensa, così come anche il sollievo di avercela fatta! Che gioia! Vincere la staffetta sprint agli europei in casa è il sogno che si è esaudito! È stata una prestazione di squadra incredibile, con una vittoria dal primo all’ultimo punto di tutta la staffetta sprint. E anche se chi mi ha detto che era “noioso”, visto che abbiamo vinto facile, ci tengo a dire che per nessuno di noi 4 è stato facile o noioso, anzi!

 Pronti e via! 42 secondi di vantaggio alla partenza, 1 mintuo e 12 alla fine!

Pronti e via! 42 secondi di vantaggio alla partenza, 1 mintuo e 12 alla fine!

 Campioni europei!!

Campioni europei!!

Dopo la vittoria son seguite interviste, foto, premiazioni, conferenza stampa,… ma tutto è così facile quando si ha una medaglia d’oro al collo!

 Oro!!

Oro!!

Il giorno di pausa è nuovamente servito per riprendermi da una notte con poco sonno, e poi di cambiare sulla modalità bosco. Venerdì mattina sono state decise le due squadre della staffetta e io sono stata scelta in prima squadra in seconda tratta, assieme a Judith (prima tratta) e Julia (terza tratta). Dopo la preparazione tattica e tecnica è seguito il Model Event a Cademario. Un problema alla schiena si è però fatto sentire dopo l’intensa staffetta sprint, e così ho anche passato varie ore dai fisioterapisti…

Sabato era il giorno della staffetta classica nel bosco. Eravamo alla partenza con due squadre fortissime, ma penso non ci aspettavamo di dominare cosi la staffetta. Infatti Judith ha replicato la sua gara di giovedì ed era di nuovo in vantaggio dal primo all’ultimo punto, vincendo la prima tratta. Questa volta però il suo vantaggio era “normale”, così io son partita in seconda tratta per prima, inseguita da Russia, Norvegia e anche da Svizzera 2. Son partita bene in gara, la partenza era dove me l’aspettavo, primi due punti farsta presi bene, poi al terzo punto dove c’era la telecamera mi sono accorta di essere davanti da sola. Ho avuto una piccola insicurezza al punto 4 ma ho corretto in fretta. Al punto 6 però spunta Simona Aebersold per Svizzera 2 da destra. Non mi sono fatta stressare, visto che sapevo che poteva recuperarmi, visto i suoi risultati precedenti durante la settimana degli eoc. Abbiamo continuato insieme, un po davanti io, poi un po’ davanti lei. Finché a un certo punto Simona ha allungato il passo, e dopo il passaggio spettacolo non sono più riuscita a tenere il passo. All’arrivo il mio distacco su Svizzera 2 era di ben un minuto. E questo senza grossi errori… all’inizio ero quasi un po’ perplessa, ma poi quando ho visto il mio tempo e mi son resa conto di aver fatto un garone (che alla fine si sarebbe rivelato come il terzo miglior tempo di tutti) ho dovuto semplicemente riconoscere che Simona ha fatto una gara incredibile e che lei ha messo in ombra tutte le sue avversarie. Chapeau! Con le nostre gare abbiamo però fatto anche un bel distacco verso dietro, e così in terza tratta abbiamo potuto seguire il duello per la vittoria tra Julia Gross (Svizzera 1 ) e Sarina Jenzer (Svizzera 2). Emozioni un po’x contrastanti, visto che speravo nel recupero di Julia, ma mi dispiaceva per Svizzera 2. Il fatto che due squadre possono correre, ma solo una vale per la classifica è una regola assurda e senza senso, che però ormai è così. Penso meglio per tutti è stato che la gara è stata decisa già abbastanza presto nel bosco a causa di farsta diversi (e non allo sprint finale) e così grazie a una grande gara di Julia con Svizzera 1 abbiamo vinto il titolo di campione europeo, e quindi una seconda medaglia d’oro per me. Questa volta, essendomi ripresa dallo sforzo durante la tratta di Julia, avevo il sorriso stampato sulla faccia ed ero pronta per godermi lo sprint finale assieme alle mie compagne! Che emozioni festeggiare davanti a un pubblico così!

E un grande complimenti a Svizzera 2, che avrebbe meritato la medaglia d’argento! Anche se non valgono per la medaglia, abbiamo fatto una gran dimostrazione di quanto siamo forti noi Flying Swiss Girls!

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 Oro!

Oro!

Per concludere la settimana, domenica c’era ancora in programma la lunga distanza, la disciplina regina della corsa d’orientamento. Ci tenevo tanto a questa disciplina nel bel bosco di Capriasca, soprattutto dopo la vittoria di coppa del mondo l’anno scorso a Grindelwald. Già alla partenza però mi sentivo stanca, stanca fisicamente, stanca dai dolori alla schiena e anche stanca dalle tante emozioni. Ero però motivata per questa ultima gara, e consapevole che avrei sofferto. Sono partita molto bene, sentendomi a mio agio e prendendo bene i primi 4 punti. Poi sulla via verso il 5 è già arrivata la prima crisi… ad un tratto mi sentivo stanchissima e lentissima. Arrampicarmi su al punto TV è stata una sofferenza che mi ha fatto pensare “vorrei smettere, non ce la faccio oggi…”. Peccato che a quel punto non sapevo di essere quarta, quindi pienamente in gioco per le prime sei. Così al punto 7, visto che stavo pensando troppo alle mie gambe stanche, alla schiena e a quanto sto soffrendo non ho guardato bene la cartina e ho preso una scelta sbagliata, che mi è costata quasi un minuto. Poi però pian piano mi sono ripresa, facendo per me un’ottima parte centrale della gara. Però, come già a Mendrisio, anche qui senza rendermene conto ho sbagliato la scelta cruciale della gara. Per andare al punto numero 10 si poteva passare a destra o a sinistra dal monte Bigorio, scelta che avevo preparato prima a casa, e dove convinta che sinistra fosse meglio per via del minor dislivello. Ma anche con questa scelta sbagliata il diploma sarebbe ancora stato possibile, se non avessi sbagliato il punto 18. Dalla strada non ho preso bene la direzione ma sono scesa un po’ a caso seguendo una traccia (cosa che non si dovrebbe fare) e ho cercato il punto per più di un minuto e mezzo. A quel punto mi ha anche recuperato Natalia Gemperle, partita 6 minuti dopo e all’arrivo vincitrice della medaglia d’argento. Ho ancora mostrato un bel finale che mi ha portato al 10imo rango finale. Forse un po’ delusa all’arrivo, ma con il top10 ho però comunque raggiunto il mio obiettivo minimo. In questa gara, con le fatiche dei giorni prima, la medaglia non sarebbe stata possibile. Ma il diploma sì, e questo è un insegnamento importante: anche se mi sento stanca, lenta ed è durissima, lo è per tutti. Mai mollare e soprattutto mai perdere la concentrazione!

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 esausta all'arrivo della long

esausta all'arrivo della long

E ora i tanto attesi EOC2018 sono finiti.  Il risultato: sesta nella sprint, prima nella staffetta-sprint, prima nella Staffetta e decima nella long. Quattro gare, due ori e due top10. Come si fa a non essere soddisfatti? Certo, nelle gare individuali forse speravo in qualcosa di meglio, forse addirittura in una medaglia nello sprint o in un altro garone nella long come a Grindelwald, ma sarebbe forse stato chiedere un po’ troppo… E come ben si dice, la fame vien mangiando! Sono comunque molto orgogliosa di esser stata una pedina importante per la vittoria delle due medaglie d’oro, aver retto la pressione dei tifosi, dei media e soprattutto quella che mi sono messa addosso io! Sono riuscita a godermi il grande evento, è stato fantastico ed emozionantissimo correre davanti a un pubblico così folto e caloroso e son sicura che questo europeo rimarrà uno dei culmini della mia carriera.

 Fan club di famiglia

Fan club di famiglia

Un grande grazie va a tutte le persone che mi hanno sostenuto sia nella mia strada verso gli europei, sia durante il grande evento. La mia famiglia, il mio fan club, i miei sponsor (Banca Stato, cassa malati EGK, studio d’ingegneria Lombardi, OL Plus, Sponser, la Sporthilfe e la “Spitzensport Förderung der Armee”  ), tutti gli orientisti ticinesi ma anche amici e colleghi “non-orientisti” che sono venuti a vedermi, parenti che si son fatti tante ore di colonna al Gottardo pur di potermi fare il tifo. Anche se non ho avuto il tempo di vedervi tutti e chiacchierare con voi, il vostro tifo l’ho sentito! GRAZIE!

E infine devo anche ringraziare gli organizzatori degli EOC e tutti i collaboratori che hanno reso possibile questo evento. Per noi atleti è stata una settimana fantastica, con sette gare tecnicamente molto interessanti, delle belle arene e un’atmosfera fantastica. Grazie per aver fatto conoscere questo magnifico sport al Ticino e alla Svizzera!

Ora mi godo un attimo di pausa, per poi ripartire motivatissima per i prossimi obiettivi, come i mondiali in Lettonia ad inizio agosto!

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Conto alla rovescia

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Conto alla rovescia

Fra 4 giorni iniziano i campionati europei in Ticino. Il grande sogno di partecipare a questi europei è iniziato già tre anni fa, quando è stato deciso che il Ticino ospiterà questi campionati. Da un sogno è diventato un obiettivo concreto, che mi ha motivato a migliorare e ad allenarmi duramente. E ora il sogno sta per diventare realtà... il 6 maggio sarò alla partenza della gara sprint a Bellinzona!  

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Sono molto eccitata, ma anche molto nervosa. Ho investito tanto per queste gare, penso di essere in ottima forma fisica e sono convinta di essermi preparata bene. Ma spero di riuscire a tenere i nervi saldi e a dare il meglio di me. Poi cosa ne uscirà sarà una bella sorpresa! Certamente tre anni fa non mi aspettavo che prima dell'inizio degli europei avrei fatto parte della cerchia delle favorite, ma grazie agli ottimi risultati dell'anno scorso, le mie aspettative (e anche quelle della gente intorno a me) si sono alzate. Ma lo sappiamo tutti, che è spesso più difficile ottenere i successi quando si è favoriti, che quando si può correre senza pressione. Ma penso di avere imparato tanti dagli anni scorsi, soprattutto nel 2017 ho dimostrato a me stessa che la chiave del successo è concentrarsi su quello che devo fare in gara, quindi al prossimo punto, alla prossima scelta, al prossimo passo. Il mio obiettivo quindi, è quello di fare una gara concentrata, sicura e pulita tecnicamente, dove riesco a dare tutto quello che ho fisicamente. E se questo mi riesce, sono convinta che otterrò anche un ottimo risultato. E infine, con le due staffette, quella sprint e quella classica, vogliamo lottare per una medaglia!!

Il weekend scorso ho proprio avuto l'opportunità di gareggiare in una delle due staffette più grandi e prestigiose, la 10mila in Svezia. Per la prima volta ho potuto correre la quinta e quindi ultima tratta della staffetta per il mio club Halden SK, e ho quindi avuto l'opportunità di fare una nuova esperienza. Visto che le mie compagne di squadra Kine, Eva, Jo e Hollie hanno fatto un ottimo lavoro sono potuta uscire in terza posizione. La mia gara è stata controllata e sicura e nell'ultima parte della gara ci siamo ritrovate in 4 atlete insieme. Visto che nessuno ha osato fare qualcosa di diverso prima, la gara è stata decisa agli ultimi punti. Purtroppo l'atleta dell'IFK Göteborg mi ha fregato allo sprint finale e così ho concluso la sfida al 2 posto, e quindi in totale siamo arrivate terze. Alla prossima staffetta mi prenderò la rivincita! ;-)

 3. rango alla Tiomila per Halden SK!

3. rango alla Tiomila per Halden SK!

 la "calma Svedese" prima della "tempesta ticinese"

la "calma Svedese" prima della "tempesta ticinese"

Questo weekend in Svezia mi ha fatto molto bene. Non solo la gara è stata un successo e mi ha dato ancora più fiducia nella mia tecnica e nella mia condizione fisica, ma anche sono risucita a staccare un po' dall'euforia degli europei e per quattro giorni ho pensato un po' ad altro. Ora però sono di nuovo in Ticino e sto facendo di tutto per essere pronta e carica domenica. Qui vedete il programma della settimana, mentre tutte le informazioni sugli europei le trovate sul sito degli europei. Io correrò la gara sprint, la staffetta sprint, la staffetta classica e la lunga distanza. Sono sicura che gli organizzatori hanno preparato degli ottimi percorsi e che tutto l'evento sarà una grande festa della corsa d'orientamento in Ticino. Non mancate quindi l'opportunità di vedere i migliori orientisti al mondo in azione e spero di vedervi numerosi a fare il tifo! Per chi proprio non vuole (o non può) venire al centro gara, può anche guardarsi le gare tranquillamente alla tele, visto che per la prima volta la CO viene trasmessa live alla RSI2!

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Missione compiuta!

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Missione compiuta!

Finalmente è ufficiale! Posso andare agli europei di corsa d'orientamento in Ticino! :-)

Selezioni Swiss Orienteering

Le gare di selezione per gli europei erano un tassello importante nella mia strada agli europei. Anche se grazie ai miei risultati dell'anno scorso avevo già messo un po' di fieno in cascina pensando alle selezioni per gli europei, ci tenevo comunque a qualificarmi per bene e meritatamente. In più ho preso le gare in Ticino come prova generale degli europei e quindi volevo fare delle buone gare tecnicamente, mentalmente e anche fisicamente. Come deve essere a una prova generale, ero anche molto nervosa i giorni precedenti le gare. Durante i giorni di pasqua ho anche preso libero dal lavoro per prepararmi al meglio, e ciò ha fatto in modo che avessi tanto tempo per essere nervosa... ma mi ha fatto bene, visto che a me serve un po' di nervosismo per prestare al meglio. E così finalmente, lunedì di pasqua sono iniziate le tanto attese gare di selezione.

5000m in pista

Il 5000m in pista non è mai un piacere, ma più un dovere. In questa gara non ci si può nascondere ma si vede esattamente quanto si è in forma. Io volevo correre a 3'30'' al km e quindi puntavo a un tempo finale di 17'30''. Grazie alla collaborazione con Julia Gross, che aveva lo stesso obiettivo, ho potuto scambiare un po' il lavoro di stare davanti e infine ho finito la gara con il tempo di 17'35'', ottenendo il secondo rango poco dietro a Julia. Prima gara, primo successo!

classifica

 sofferente al 5000.  Foto by Gabriel Lombriser

sofferente al 5000.

Foto by Gabriel Lombriser

Sprint Novaggio

Dopo un paio di gironi di tapering (2 corsette leggere al giorno e poco altro) è arrivato il primo Testlauf di CO, la gara sprint a Novaggio. Mi sentivo preparata bene visto che fortunatamente avevo ancora fatto li un allenamento sprint la primavera scorsa. Ma comunque non volevo a nessun costo fare errori e rovinarmi una eventuale qualifica, e così ho corso una buona sprint, senza grossi errori (solo un paio di scelte non ottimali alla fine della gara) ma con una dose di sicurezza. È bastato per il miglior tempo delle svizzere, a pari merito con Simona Aebersold, ma con un bel distacco dalla vera vincitrice, la svedese Tove Alexandersson. Un grande sollievo "vincere" la gara di selezione sprint, soprattutto pensando anche alla staffetta sprint, la gara alla quale tengo tantissimo.  Ma comunque il distacco dalla prima è un po' grande.... C'è ancora un po' da lavorare fino agli europei!!

classifica Sprint

 sprint, dove ancora leggevo la cartina!  Foto By Gabriel Lombriser

sprint, dove ancora leggevo la cartina!

Foto By Gabriel Lombriser

Sprint Re-Run Novaggio

Poche ore dopo la sprint, si è svolta la seconda gara... una "ricorsa" della stessa gara del mattino. Anche se all'inizio ero molto scettica su questa forma, è stata un'esperienza interessante vedere quanto si è più veloci una volta che si sa già dove andare. In poche parole, si vede quanto tempo si perde a leggere la cartina. La preparazione alla gara si è svolta cosÌ: dopo l'ultimo arrivo degli uomini della gara sprint al mattino, abbiamo avuto un'ora di tempo per guardare il percorso, paragonare scelte e tempi, guardare GPS e andare ancora nel terreno per rivedere da dove passare. Poi il terreno è stato di nuovo "embargato" fino alla nuova partenza. Durante la pausa mi sono quindi studiata per bene il percorso e quando sono ripartita in gara, sapevo esattamente da dove passare ma anche dove dovevo assolutamente dare un'occhiata alla cartina per essere sicura di prendere la stradina giusta, Con una bella gara ho vinto nettamente questo re-run, risultato che mi da molta fiducia sulla forma fisica!

Classifica Re-Run

 Sprint senza leggere troppo la cartina...  Foto by Gabriel Lombriser

Sprint senza leggere troppo la cartina...

Foto by Gabriel Lombriser

Media distanza Sonvico

Sabato si è svolta la prima gara nel bosco. A Sonvico ci è stato servita una bella middle con tanto dislivello, alcune scelte interessanti e tanti punti in costa e nelle roccette. Sono partita sicura e in modo controllato, in modo da non fare errori all'inizio e di entrare bene in gara. Poi pian piano mi son resa conto che dovevo semplicemente fare CO così come ho imparato... e così ho fatto. Con nuovamente una bella gara molto controllata, ma comunque con due insicurezze (punto 5 e punto 13) e un errore (punto 8) ho vinto anche la gara middle a parimerito con Simona Aebersold. Come già nella sprint, ero molto soddisfatta della vittoria "elvetica", ma anche qui sono stata battuta chiaramente da una atleta straniera, questa volta da Natalia Gemperle. Anche qui c'è quindi ancora da lavorare...

classifica middle

 In action!  Foto by Rémy Steinegger

In action!

Foto by Rémy Steinegger

Lunga distanza Cima di Medeglia

E per finire... la disciplina regina! Con le gambe un po' stanche sono partita per l'ultima gara di selezione, nel bel bosco di Cima di Medeglia. Alla prima scelta lunga per andare al punto numero due ero ancora un po' insicura su che scelta prendere e ho perso un paio di secondi prendendo la strada un po' più lunga, ma da li via sono entrata sempre meglio in gara correndo nuovamente una bella gara sicura e controllata. È stato un vero piacere correre questa gara, anche se alla fine ho iniziato a soffrire un po' fisicamente, che mi ha anche fatto perdere un po' la concentrazione efare dei Piccoli errorini, sono molto soddisfatta. Questa volta Julia è stata un pochino più veloce, ma con il secondo rango sono anche molto contenta!

classifica Long

 passaggio obbligato alla long.  Foto by Gabriel Lombriser

passaggio obbligato alla long.

Foto by Gabriel Lombriser

Con i ranghi 2 - 1 - 1 - 1 - 2 ho concluso la mia prova generale con molto successo. Un gran sollievo e anche una gran soddisfazione! Anche se so che ho ancora un po' da lavorare per essere al top a livello internazionale, sono contenta di aver mostrato delle ottime gare tecnicamente. Ora, nelle prossime quattro settimane, devo affilare ancora un po' la tecnica e migliorare ancora un po' la forma fisica... ma sono motivatissima a farlo!!

Grazie ai miei risultati ho anche potuto dire un po' la mia sulle disicpline da correre agli europei. Anche se mi sarebbe piaciuto correre tutto, ho dovuto rinunciare a una disciplina. Sia per lo sforzo fisico, ma anche per l'impegno emotivo e mentale. E così fra un mesetto sarò al via alla gara sprint, staffetta sprint, staffetta e long! 

Un bell'articolo sulla qualifica mia e di Seba Inderst trovate sul sito Asti-Ticino.

Tra l'altro... non solo in Ticino so fare CO! Ai campionati svizzeri in notturna a Gelterkinden ho vinto la mia prima medaglia ai campionati svizzeri del 2018!

 EOC Ticino: Arrivo!!  Foto by EGK

EOC Ticino: Arrivo!!

Foto by EGK

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Tanta CO, e anche tanto altro!

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Tanta CO, e anche tanto altro!

Il campo d' allenamento con la nazionale in Andalusia è già finito da due settimane. Il tempo di scriverci un articolo non l'ho praticamente avuto, visto che dopo un paio di giorni di riposo è subito iniziato il prossimo campo, quello con la mia società norvegese Halden SK in Ticino. E finito quello, si è svolto il terzo weekend con la nazionale in Ticino.

Il tradizionale campo al sud con la nazionale è stato nuovamente un successo. Ben 16,5 ore di allenamento, 131 km di CO e più di 250 punti trovati. La meteo non è stata la migliore, visto che abbiamo avuto pioggia e vento forte varie volte, ma in confronto al freddo gelido e alla neve che allo stesso tempo hanno visitato la Svizzera, era comunque molto gradevole essere in Spagna a 15-20 gradi. Durante questo campo ho potuto riaffilare un po’ la tecnica di CO, soprattutto l’uso della bussola, che in questi terreno è molto importante, e anche la lettura fine delle curve di livello in questo terreno moto dettagliato. Entrambi degli aspetti molto importanti e che non ho ancora potuto allenare così tanto durante gli allenamenti di CO in Ticino questo inverno.

 Analisi post allenamento con Sime

Analisi post allenamento con Sime

Dopo il MOC Sprint Camp, mi ha fatto bene iniziare il campo con qualche allenamento un po’ più estensivo, mentre a fine settimana ero di nuovo pronta per partecipare alle gare dell’Andalucia O Meeting (AOM). Sabato mattina abbiamo corso la gara sulla media distanza, sabato pomeriggio la sprint e domenica mattina la lunga distanza con partenza a caccia.  Anche se le gare non sono andate benissimo tecnicamente, mi ha fatto bene correre nuovamente delle gare. Avere il pettorale, un orario di partenza, avere su la tenuta ufficiale della nazionale, il punto spettacolo e sentire lo speaker mi hanno resa abbastanza nervosa. Alla middle ho ancora fatti vari errori e mi sentivo sempre un po’ in "ritardo" con la tecnica rispetto al fisico. Domenica nella long invece già mi sentivo un po’ meno arrugginita e ho corso con un feeling migliore. Il campo l’abbiamo concluso con una staffetta sprint nelle dune, giusto per essere sicuri di tornare a casa con le cosce brucianti… 😉

 Massenstart per la staffetta-sprint finale

Massenstart per la staffetta-sprint finale

 punto finale della staffeta-sprint

punto finale della staffeta-sprint

Tornata a casa non ho avuto tanto tempo per riposarmi, visto che sono venuti a “visitarmi” i miei compagni di società norvegesi. L’idea era di combinare un campo al sud, quindi al caldo, con un campo utile per gli europei. Utile per gli europei lo è sicuramente stato, ma del sole e caldo hanno visto ben poco… Ma anche con la pioggia si possono fare allenamenti di qualità! E infatti abbiamo corso un’allenamento a staffetta assieme alla nazionale francese, al club finlandese Tampere Pyrintö e ad alcuni atleti svedesi. Il livello era quindi già quasi quello degli europei!

Finito il campo in Ticino con Halden SK è arrivato il sole, ma pochi giorni dopo, quando è iniziato il terzo e ultimo weekend con la nazionale in Ticino, è chiaramente ritornato il freddo e la pioggia. Ma anche questa volta non ci siamo lasciti scoraggiare... Abbiamo iniziato il campo con la quarta e ultima edizione del test “saliscendi” a St. Ambrogio, un test fisico molto duro di preparazione agli europei, e prima di continuare con il prossimo allenamento,  ci siamo riscaldati con uno squisito risotto cucinato dai fantastici cuochi O-92! Grazie di cuore!! Il campo è continuato con allenamenti ad Arogno, Rovio, Lanzo d’Intelvi, Monte Marzio e si è nuovamente concluso con una bella staffetta-sprint a Cadro, questa volta senza sabbia, ma con tanta salita!

 i cuochi O-92!

i cuochi O-92!

Oltre che a tutti questi campi d’allenamento, nelle scorse settimane ho anche fatto i controlli medici annuali, seguiti dai test fisici sul tapin roulant, con misurazioni del lattato. I risultati sono molto positivi, e così ho la prova ufficiale della mia buona forma! Venerdì 9. marzo si è anche svolta la prima assemblea ordinaria del mio Fan Club, con la presentazione del nuovo striscione! Grazie a tutti i presenti e anche a tutti gli altri sostenitori! E per concludere, sono stata premiata dal Panathlon Club Lugano per il premio al merito sportio 2017! Un premio di grande prestigio e del quale sono molto onorata! Grazie di cuore!

 striscione FORZA ELENA

striscione FORZA ELENA

Dopo questo periodo con tanta CO è arrivato il momento di riposare un po’, diminuire la quantità di allenamento e aumentare l’intensità e la qualità! Inoltre il prossimo weekend inizia la stagione nazionale con i campionati svizzeri in notturna e la seconda gara nazionale. Dopo pasqua ci saranno poi in programma i testlauf per gli EOC.

I test fisici sono positivi, la stampa dei nuovi sponsor sulla maglia è fatta, ora la stagione può ufficialmente iniziare!!

 #BancaStato #EGK #Lombardi

#BancaStato #EGK #Lombardi

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Belle news spagnole!

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Belle news spagnole!

La EGK-Cassa della salute diventa sponsor dell'orientista Elena Roos
Elena Roos diventa testimonial della EGK-Cassa della salute
La EGK-Cassa della salute è lieta di essersi aggiudicata come testimonial l'atleta ticinese di orienteering Elena Roos. Insieme alla favorita del Campionato europeo, che quest'anno si svolgerà proprio nel Ticino dal 6 al 13 maggio, l'assicurazione malattia del Canton Basilea Campagna intende estendere ulteriormente il suo impegno in favore di salute e prevenzione.

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Link al sito dell'EGK con l'articolo sulla mia sponsorizzazione

Iniziare un articolo con una notizia così bella, fa sempre piacere!! :-) La cassa malati EGK è già molto attiva nella corsa d'orientamento, essendo stata sponsor della finale di coppa del mondo a Grindelwald, sponsor degli europei 2018 in Ticino e anche avendo Simone Niggli come ambasciatrice! Sono molto contenta e anche onorata di poter contare anche io personalmente del sostegno di EGK, e non vedo l'ora di iniziare la nostra collaborazione!

Ancora più bello è poter dare questa notizia dal "caldo" spagnolo. Infatti al momento mi trovo vicino a Tarragona in Spagna, dove sto partecipando ai MOC (Mediterranean Open Championship). Oggi si è svolta la seconda tappa, la lunga distanza, che però dopo la vittoria alla sprint notturna di venerdì sera nella bellissima cittadina di Montblanc, ho deciso di correrla un po' più tranquilla.  

 Podio prima tappa MOC

Podio prima tappa MOC

Non ho preso la long alla leggera perchè sono pigra, ma perchè prima di venire ai MOC ho già partecipato al MOC Sprint Camp a Berga. Questo campo d'allenamento organizzato da PWT Italia e Emil Wingstedt è stato un campo di altissimo livello, che ha riunito i migliori sprinter del mondo. In programma c'erano una qualifica sprint, la gara finale sprint e soprattutto la prova del knock-out sprint, un modello di gara sprint che farà parte del programma dei campionati mondiali del 2019. Come nello sci di fondo, in questo tipo di gara ad eliminazione si corre prima la qualifica e poi seguono i quarti di finale, la semifinale e la finale ad eliminazione diretta. Si parte sempre in 6 assieme, con partenza in massa, e i primi due (o tre) che arrivano all'arrivo  si qualificano per il round successivo. In questo campo abbiamo provato tre tipi di sistemi di farsta (per fare in modo che non tutti i 6 corridori abbiano esattamente lo stesso percorso nello stesso ordine): il diamante, la scelta libera del corridore e la variante senza farsta. A me sono piaciute tutte e tre le varianti e ce l'ho fatta fino in finale, dove all'ultimo ho raggiunto il terzo rango!

 Partenza in massa finale Knock-Out

Partenza in massa finale Knock-Out

 Podio Knock-Out Sprint.

Podio Knock-Out Sprint.

Ora rimane ancora l'ultima tappa dei MOC, che si terrà domani nella cittadina di Tarragona, prima di prendere il volo verso... Sevilla! Dove mi aspetta un'altra settimana di campo d'allenamento, questa volta con tutta la squadra nazionale e con la maggior parte degli allenamenti nel bosco!

Oltre che "sprintare" nelle cittadine spagnole, abbiamo anche fatto una visitina spirituale al convento di Montserrat e altre fermate panoramiche! ;-)

 Visitina al convento di Montserrat

Visitina al convento di Montserrat

 vista dalle vicinanze del Centro gara della lunga distanza

vista dalle vicinanze del Centro gara della lunga distanza

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Tanta CO in Ticino

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Tanta CO in Ticino

Dopo le tre settimane di estate, caldo e vita da pro in Sudafrica, ci è voluto un attimo per riambientarmi alla vita “normale” nell’inverno svizzero. Era così bello e facile correre in maglietta e pantaloncini… ora invece devo portarmi dietro mezzo armadio per fare allenamento…

Ma per fortuna abito di nuovo nel bel Ticino, dove il sole c’è e soprattutto inizia già a scaldare, non c’è la nebbia come in alcuni posti oltr’alpe e allenarsi è sempre un piacere, sia se fa freddo o caldo. Infatti con il nuovo anno è anche iniziato il “count down” verso gli europei in Ticino. E per questo, settimana scorsa si è svolto il primo di tre mini-campi d’allenamento con la nazionale in Ticino. La particolarità di questi “Stützpunkte” è che siamo noi atleti a dover tracciare un percorso a testa. E così mi sono sia divertita a tracciare un allenamento scelte ad Arcegno, ma mi sono anche resa conto di quanto lavoro ci sta dietro a fare le cose per bene, soprattutto se bisogna anche rispettare le regole del layout della nazionale svizzera!

 Le cartine del primo campo in Ticino

Le cartine del primo campo in Ticino

Il campo è andato molto bene, ho lavorato molto bene tecnicamente e ho scongelato la tecnica di CO in Ticino, sia sprint che nel bosco. In questo campo abbiamo soprattutto visitato le cartine del sopraceneri, con allenamenti a Arcegno, Scarpapè, Roveredo, e due sprint ad Ascona e Terre di Pedemonte. Ma abbiamo anche oltrepassato il Ceneri per due allenamenti, uno dei quali è stato il “rerun” della media distanza dei JWOC 2005 a Taverne! È stato divertente "ricorrere" una gara internazionale in Ticino… Chissà se serve a qualcosa per gli EOC! 😉 Il mio allenamento è bastato per l’11 rango dei JWOC (rango all’ultimo punto, visto che purtroppo il ponte per andare all’arrivo non c’è più), vediamo se fra poco più di tre mesi sarò più in alto o più in basso in classifica!

Taverne JWOC.JPG

Oltre che al mini campo in Ticino, dal mio ritorno dal Sudafrica ho anche difeso il mio titolo alla Metsässä, una staffeta di CO uomo-donna che si svolge nei dintorni di Berna, ho passato un bel compleanno sulle piste da sci di fondo a Campra e mi sono rilassata al Lido di Locarno. Non posso lamentarmi neanche della mia bella vita da sportiva in Ticino! :-)

 il bel bosco di Scarpapè

il bel bosco di Scarpapè

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Carica di sole africano!

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Carica di sole africano!

Il mio campo d’allenamento in Sudafrica è stato un vero successo! In queste tre settimane sono riuscita veramente a raggiungere tutti i miei obiettivi che mi ero prefissata: vivere da professionista, allenarmi tanto e duramente, fare i miei allenamenti come da programma, dormire tanto, mangiare bene, fare stretching, yoga e gli esercizi di fisioterapia, riprendermi dallo stress pre-natalizio e ricaricare le batterie, godermi la vita, preparami alle gare, analizzare la mia tecnica di sprint e pianificare la stagione 2018. E, se tutto va bene, ho anche aumentato il mio numero di globuli rossi, visto che abbiamo vissuto per tre settimane a 2000m.

 Happy Elena

Happy Elena

Ma partiamo dall’inizio… al posto di festeggiare la vigilia di natale fino a tarda notte, alle 22:40 del 24 dicembre Flo, Sabine, Rolf e io siamo imbarcati sul nostro volo Swiss per Johannesburg. Al 25 dicembre verso le 10:00 ci siamo poi ritrovati al sud della terra, sotto il sole africano a 25 e passa gradi….  Dopo tre ore di macchina siamo poi arrivati a Dullstroom, un paesino abbastanza turistico su un altipiano di 2000m. Il mio primo pensiero però era “siamo veramente a 2000m?? Mi sembra di essere sul piano di Magadino...”. Infatti non è come da noi a 2000m, dove a quell’altezza siamo circondati da montagne, ma intorno a noi c’erano solo collinette e prati. Durante la prima corsetta però, mi sono accorta che qualcosa è diverso da casa…. Anche se correvamo piano, facevo più fatica a respirare e i battiti cardiaci erano più alti… La conferma di essere in altitudine!

 La prima corsetta a Dullstroom

La prima corsetta a Dullstroom

I primi giorni a Dullstroom li abbiamo passati con allenamenti un po’ meno intensi, cercando di adattarci il più velocemente possibile all’altitudine. Poi pian piano abbiamo aumentato il volume e l’intensità dell’allenamento. Il sole e il caldo hanno reso molto facile l’allenamento, soprattutto ricevendo le foto del Ticino innevato via whatsapp!

 Longrun

Longrun

Dopo una prima settimana di allenamento a Dullstroom, ci siamo spostati a Haenertsburg, una cittadina più a nord, dove abbiamo corso le ultime tre tappe del Big5-O-Week.  La terza tappa, a Iron Crown, era in un terreno montagnoso, in un bel bosco pulito e con tanto dislivello. La seconda tappa invece si è svolta un po’ più in basso, in una riserva naturale, in un mix di bosco di eucalipto e vera e propria giungla. L’ultima tappa si è infine svolta nel campus dell’Università di Polokwane. Tutte e tre le gare erano organizzate molto bene, ed è stato un piacere partecipare a questo bell’ evento. Ha fatto bene fare di nuovo delle gare, anche se ero ancora un po’ nella modalità allenamento, e quindi sono incappata in vari errori.

 Iron Crown

Iron Crown

 L'arrivo della sprint

L'arrivo della sprint

Capodanno l’abbiamo festeggiato ad Haenertsburg assieme ai nostri amici svedesi, senza elettricità (visto che poco prima delle 18:00 c’è stato un fortissimo temporale che ha tolto l’elettricità a tutta la città) ma ma con un ottima grigliata (per fare il fuoco non serve elettricità 😉 )

Dopo le tre tappe siamo ripartiti verso Dullstroom, ma questa volta passando dal Kruger National Park. Anche se non ho visto tutti i cinque “Big5”, è stata veramente un’avventura entrare nel mondo degli animali selvaggi. Già poco dopo l’entrata nel parco abbiamo incontrato una mandria di bufali, più tardi abbiamo ancora visto elefanti, giraffe e ippopotami. La notte alla Olifant Lodge all’interno del Kruger Park è stata corta: alle 04:00 eravamo in piedi e pronti per partire per il “morning bush walk”. Due guide munite di fucile ci hanno accompagnato a piedi nel parco, alla ricerca di animali. Purtroppo abbiamo solo seguito le orme e gli escrementi di vari animali (rinoceronte) ma più che giraffe non abbiamo visto. Nel resto del giorno abbiamo macinato chilometri in macchina e abbiamo visto tanti altri animali (scimmie, iene, tantissimi inpala, zebre, coccordillo, …) ma purtroppo non ho visto né il leone né il leopardo… quindi mi tocca ritornarci!!

 Mandria di bufali

Mandria di bufali

 Elefante...

Elefante...

Dopo questa giornata di “pausa” siamo tornati a Dullstroom e per altri 10 giorni ci siamo allenati duramente e intensamente. Grazie a Sabine Hauswirth avevo un’ottima compagna di allenamento, che mi ha fatto soffrire ma anche divertire!  Il soggiorno in Sudafrica è stato anche molto speciale visto che ho conosciuto un nuovo continente, una nuova cultura e un mondo abbastanza diverso da casa.

 Prima e dopo l'intervall training..

Prima e dopo l'intervall training..

Dopo un’ultima corsa in un parco di Johannesburg siamo ripartiti domenica 14.1 sera per Zurigo, e ora rieccomi nel freddo e buio Ticino. Per fortuna però mi sono portata a casa un sacco pieno di sole, di caldo e tante tante ore di allenamento!

 Bye bye Dullstroom

Bye bye Dullstroom

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Direzione Sudafrica!

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Direzione Sudafrica!

Si parte!!

 Pronta al Gate!

Pronta al Gate!

Dopo un bel periodo di allenamento a casa, con addirittura tanta neve e freddo in Ticino, sono pronta per partire verso il sud e quindi verso il caldo. Mentre le persone “normali” festeggiano la vigilia di natale, io ho anticipato il cenone di natale e con la pancia piena, al posto di andare a dormire, mi siedo in aereo e parto da Zurigo verso Johannesburg per tre settimane di allenamento a Dullstroom.

Come ogni anni, le ultime settimane prima di natale sono state molto intense, ma anche molto belle. Fare i biscotti di natale, scrivere bigliettini, andare a caccia di regali e partecipare a varie cene natalizie erano in programma. Quest’anno, approfittando del fatto di vivere in Ticino, ho avuto l’onore di partecipare a ben tre allenamenti di CO di società ticinesi (GOV, ASCO e O-92). È bello poter essere un po’ da esempio per i giovani orientisti ticinesi e soprattutto per me poter dare indietro un po’ qualcosa alle società ticinesi che mi hanno sostenuto gli ultimi anni.

 Allenamento ASCO

Allenamento ASCO

 Allenamento O-92 ai presepi di Vira

Allenamento O-92 ai presepi di Vira

Oltre agli impegni natalizi ho anche ottenuto “ufficialmente” il mio diploma master al politecnico di Zurigo e chiaramente non ho smesso di allenarmi! Dopo una botta al ginocchio durante un allenamento di CO che mi ha fatto stare ferma un paio di giorni, gli allenamenti sono continuati come da programma. Ho partecipato al Silvesterlauf di Zurigo, la gara ad eliminazione in città vecchia a Zurigo, e ho partecipato all’ HTHS a Sciaffusa.

 le neo-diplomate!

le neo-diplomate!

Ora non vedo l’ora di poter allenarmi in pantaloncini corti e maglietta! Siamo un gruppetto di 6 persone ad andare a Dullstoom, più degli orientisti svedesi che saranno li contemporaneamente. Dullstroom si trova su un altipiano a 2000m, altezza quindi ideale per l’allenamento. In programma ci sono tanti allenamenti fisici, tre gare di CO del Big5O, due giorni al Kruger National Park e spero tante altre belle avventure!

Auguro a tutti voi un felice Natale e un 2018 pieno di soddisfazioni! 😊

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L'allenamento è iniziato...

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L'allenamento è iniziato...

Il mio ultimo articolo l’ho scritto più di un mese fa e parlava della fine della stagione 2017. Visto che non ho più scritto niente da allora si può pensare che non sia successo niente… e invece ne ho vissute tante di avventure!! Ecco un piccolo riassunto:

Dopo la pausa (intensa) e piena di altri impegni ho iniziato la preparazione invernale. Per iniziare col botto, i miei primi allenamenti dopo la pausa sono state nientedimeno che due belle gare sprint a Bologna il 4-5 novembre. Poi, ho iniziato anche con gli allenamenti regolari a casa, tra cui la solita corsa, le ripetute, un po’ di CO, la forza ma anche nuovi allenamenti come quelli di atletica che posso fare con il CAT (grazie!). Anche se per me è già arrivato il momento di guardare avanti, ci sono stati ancora alcuni bei eventi per riguardare indietro alla bella stagione scorsa. Ad esempio la “Swiss O Fest”, dove per una volta noi orientisti ci siamo ritrovati tutti in vestiti eleganti e abbiamo festeggiato tutti i successi della scorsa stagione. Ma più importante, si è anche tenuto il primo grande evento del mio nuovo Fan Club FORZA ELENA! Domenica 12. Novembre mi sono trovata con un bel gruppetto di soci a Camignolo, dapprima abbiamo fatto un allenamento di CO sprint a Rivera, dove tutti, dai piccoli ai grandi, dai forti ai deboli avevano la chance di vincere. Si trattava di stimare il mio tempo di gara e il proprio tempo di gara e quindi di stimare la differenza. Dopo l’allenamento abbiamo fatto una presentazione sulle mie 10 chicche del 2017 dove ho anche svelato qualche informazione e segreto in più che le solite storie che si leggono sugli articoli dopo le gare. La serata si è conclusa con un’ottima cena a Rivera. Grazie per il sostegno a tutti i 150 soci che hanno aderito al mio fan club e grazie a tutti quello che hanno partecipato al simpatico evento! Se vi ho invogliato a partecipare al prossimo evento del Fan Club, non esitate a diventare soci (per info, guardate la pagina del fan club sul mio sito http://www.elenaroos.ch/fan-club-forza-elena/).

 i partecipanti dell'evento Forza Elena

i partecipanti dell'evento Forza Elena

A novembre è anche sempre il momento della premiazione del miglior sportivo ticinese organizzato da Aiuto Sport Ticino. È un grande onore per me essere arrivata terza nella classifica generale! Grazie a tutti quelli che hanno votato per me!

 Durante l'intervista alla serata di premiazione del miglior sportivo ticinese.

Durante l'intervista alla serata di premiazione del miglior sportivo ticinese.

Dopo aver guardato indietro, è anche arrivato il momento di guardare avanti. E per questo ho dapprima fatto un viaggetto in Norvegia, dove ho partecipato al “Kick-Off” per la stagione 2018 del mio club norvegese Halden SK. Durante il weekend abbiamo guardato avanti ai grandi progetti futuri del club come le grandi staffette Tiomila e Jukola, ma anche ai WOC2019 che si terranno in quella regione. La mia settimana in Norvegia mi ha fatto proprio bene, in fondo è un po’ come tornare alla mia seconda casa. Ho visitato amici, fatto tanta CO soprattutto in vista dei mondiali 2019, mangiato Waffel e partecipato alla tradizionale Skolleborgturen (longjogg). L’unica pecca è che è arrivata la neve e faceva molto freddo….

 Foto durante la "Skolleborgturen"

Foto durante la "Skolleborgturen"

Dalla Norvegia sono andata (quasi) diretta a Olivone, dove si è svolto il tradizionale “KaZu”. Prima abbiamo dato tutto al terzo Saliscendi-Test (test fisico) a Mezzovico, poi abbiamo ricevuto tante info per la stagione 2018, abbiamo fatto analisi del sangue e test della forza e per concludere abbiamo festeggiato alla tradizionale festa di fine anno.

Ora è arrivato dicembre e così anche il Natale si avvicina. Nelle prossime settimane mi aspettano oltre alle solite cene di natale anche ancora un paio di settimane di allenamento regolare al freddo a casa, prima di partire verso il sud! 😉

Per concludere, eccovi il bel video che trovate in tutte le filiali Banca Stato! Buona visione!

https://www.facebook.com/elena.roos.94/videos/10215224304663672/

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Finita la stagione 2017!

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Finita la stagione 2017!

Con la fine di ottobre finisce anche definitivamente la stagione 2017! E così, dopo un paio di settimane di silenzio, ecco un ultimo articolo sulla stagione finita, prima di iniziare a guardare avanti alla prossima stagione. Dopo le gare in Svezia (vedi ultimo articolo), abbiamo ancora avuto un ultimo campo d'allenamento con la nazionale in Ticino, dove abbiamo avuto il piacere di allenarci duramente nei bei terreni ticinesi con il sole e il caldo. Anche se questo campo è stato una grande motivazione per gli EOC2018, finito il campo il mio bisogno principale era quello di fare pausa! E così ho fatto... Per due settimane e mezzo ho fatto pochissimo allenamento (solo qualche giro in bici da corsa... ;-), ma invece ho potuto fare tante altre cose che non faccio di solito. Ad esempio sono stata ospite in studio a Sport non Stop (link trasmissione), ho tenuto varie presentazioni, ho partecipato al congresso di medicina dello sport, ho finalmente fatto la traversata Tamaro-Lema e nel tempo restante ho anche lavorato tanto.

 Allenamento squadra nazionale Motto d'Arbino

Allenamento squadra nazionale Motto d'Arbino

La stagione 2017 è tutta da incorniciare, ho raggiunto più dei miei obiettivi prefissati e ho vissuto tante emozioni! Grazie al bell'articolo di Lidia sulla pagina ticinese dello Swiss Orienteering Magazine (grazie Lidia!!) ho già il riassunto pronto e finito dei miei successi di quest'anno! Cerco di riassumervi i ricordi e le emozioni più belle e speciali di questa stagione:

- Medaglia d'argento ai campionati svizzeri in notturna: prima medaglia svizzera individuale nel bosco nella categoria elite! Primo sorpresone per me e penso un po' per tutti! Conferma del buon lavoro svolto in inverno!

- Dopo dei buoni testlauf in Estonia e un'ottima difesa della tesi di master, ho ottenuto la selezione per ben 4 discipline (sprint, staffetta sprint, long e staffetta) ai campionati del mondo in Estonia

- Coppa del mondo in Finlandia: 2. rango nella staffetta sprint, dove ho potuto correre la 4. tratta e lottare per il podio contro le miglior orientiste del mondo! 

 2. rango staffetta sprint a Turku

2. rango staffetta sprint a Turku

- WOC Estonia: 4 gare, 1 medaglia e tre diplomi! Senza parole.... Incredibile! A pensarci bene non so neanche se mai riuscirò a fare meglio... ;-) Sono contentissima con tutte le gare e se anche i diplomi individuali hanno molto valore, vincere una medaglia a dei mondiali  con dei compagni di squadra è ancora meglio!! La staffetta-sprint l'abbiamo preparata benissimo e sono orgogliosa di aver contribuito alla medaglia di bronzo!

 bronzo nella staffetta sprint!

bronzo nella staffetta sprint!

 all'arrivo della long!

all'arrivo della long!

- World Games: prima medaglia individuale a livello internazionale (argento nella sprint) e argento con la staffetta sprint. Gare organizzate benissimo e bella atmosfera ai "giochi olimpici" per gli sport non olimpici! Bella esperienza!

 2 nella sprint!!

2 nella sprint!!

- Coppa del mondo Estonia: vittoria nella staffetta in coppa del mondo!! Dopo una buona prima tratta le mie due compagne di squadra Julia e Sabine Hanno fatto due garone e ci hanno portato alla prima vittoria in una staffetta! 

 Vittoria nella staffetta!

Vittoria nella staffetta!

- Gran Finale: l'apice della stagione è stata la vittoria in coppa del mondo nella lunga distanza e il secondo rango nella middle nelle gare in casa a Grindelwald!! Se fino ad ora ho soprattutto brillato nelle staffette (vedi le Foto sopra), questo weekend l'unica gara non finita bene è proprio la staffetta... Ma invece ho potuto festeggiare due grandissimi successi: la mia prima vittoria in coppa del mondo e anche il grandioso secondo posto nella disciplina in cui fino ad ora ho avuto meno successo! Non c'è niente di più bello che festeggiare in casa davanti a tutti i fan svizzeri! 

 Vittoria!!

Vittoria!!

 in gara!

in gara!

Ma tutti questi strepitosi successi non sarebbero stati possibili senza il sostegno da parte della famiglia, di Florian, dei miei allenatori Sven, Vroni, Fabian e Andle, delle mie società O-92 e Halden SK, e di tutti gli sponsor e sostenitori (Schweizer Sporthilfe, Banca Stato, La Mobiliare, s-sport, Ingegneria Sciarini, Sponser, ON running) che mi permettono di praticare il mio sport in modo professionale. E da quest'estate sono anche orgogliosa di avere un vero e proprio fan club! Se volete fare parte anche voi del mio fan club "Forza Elena", e quindi partecipare al grande evento il prossimo 12. novembre contattate Stefano all'indirizzo stemadda@bluewin.ch! 

Grazie di cuore a tutti!!

 Fan Club Forza Elena

Fan Club Forza Elena

Ora che sono di essere nuovamente selezionata per la squadra nazionale 2018 (selezioni 2018) anche la motivazione per l'allenamento è tornata, e così da domani, il 1. novembre inizia ufficilamente la preparazione per il 2018 e per i tanto attesi europei in Ticino!

Per inziare bene la nuova stagione, sono felice di avere un nuovo sponsor al mio fianco, la ditta di ingegneria Lombardi! Grazie mille!

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25manna!

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25manna!

Dopo il gran successo alla finale di coppa del mondo a Grindelwald ho ricevuto compagnia in Ticino da orientisti da tutto il mondo. Varie nazioni Hanno sfruttato il fatto di essere in Svizzera per la coppa del mondo per aggiungerci un campo in Ticino in preparazione agli eoc2018. Dopo il weekend impegnativo ero abbastanza stanca e anche la motivazione per fare allenamento non era grandissima. Visto che avevo come ospiti Ida Marie e Olav ne ho però approfittato per fare un allenamento a Monte Marzio con loro e uno con la nazionale svedese a Brinzio. 

Venerdì son poi partita per un ultimo viaggietto in scandinavia per conludere la stagione agonistica con la tradizionale 25manna, staffetta a 25 tratte che incorona il miglior club del mondo, visto che per vincere non solo servono gli atleti elite di punta, ma anche vari giovani, ragazze e ragazzi e seniori corrono nella stessa squadra. Dopo due vittorie consecutive negli ultimi due anni, eravamo motivatissimi per vincere anche la terza volta. Purtroppo però abbiamo avuto un po' di problemi soprattutto all'inizio della gara e così abbiam passato la staffetta a rincorrere. Pian piano però siamo rientrati in gara e anche io in sesta tratta ho fatto una buona gara, recuperando qualche minuto. Alla fine siamo riusciti a concludere al buon 5.posto. 

 5. posto per Halden SK!

5. posto per Halden SK!

Sabato sera l'ho passata a chiaccherare con gli amici norvegesi durante una bella cena in compagnia e a già pianificare un po' il 2018 con Halden SK. Visto che nel 2019 si terranno i mondiali di CO nell'Östfold, regione di Halden, non è male iniziare anche già a pensare a qualche soggiorno in Norvegia...

Domenica mattina ho ancora corso la 25Mannamedeln, una media distanza individuale nello stesso bosco della staffetta. Visto che il bosco era così bello non vedevo l'ora di poter di nuovo correrci... ma una volta al centro gara, al mattino alle 08.30, con pioggia e 5 gradi la voglia di uscire dalla macchina era abbastanza piccola. La gara non è stato un vero successo tecnicamente, ma comunque una bel allenamento di CO in Svezia. Dopo la gara, per riscaldarci abbiamo dovuto fermarci a fare un po di shopping al Decathlon sulla via per l'aeroporto.... ;-)

 Ultimo punto 25Mannamedeln

Ultimo punto 25Mannamedeln

Prima di godermi la meritata pausa, mi aspetta ancora un campo d'allenamento con la nazionale in Ticino! Il tempo promette bene, quindi non vedo l'ora di finire la stagione 2017 in bellezza, cioè con dei bei allenamenti nei boschi ticinesi!

Diego ha fatto un bel filmato con i miei risultati migliori di questa stagione! Non perdetevi il vieo (link) e soprattutto grazie Diego!!

Link articolo RSI Sport Lunga distanza Grindelwald

Link articolo RSI Sport Media distanza Grindelwald

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Un finale di stagione grandioso!

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Un finale di stagione grandioso!

Ancora non riesco a spiegarmelo... Ancora non riesco veramente a redermi conto di cosa sono riuscita a fare il weekend scorso e di cosa ho ottenuto!!

I tre giorni di gare a Grindelwad sono stati tre giorni molto intensi. Sia per le tre gare molto dure, sia per le emozioni vissute. Una cosa è sicura, la finale di coppa del mondo a Grindelwald non me la dimenticherò mai! 

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Le gare sono iniziate venerdì con la lunga distanza. Ero molto molto nervosa, addirittura un po' insicura e un po' negativa. Da una parte sapevo di essere in forma (nuovo record personale sui 5000m pochi giorni prima), dall'altra mi sentivo lenta e stanca. Grazie a un piccolo discorsetto rassicurante dalla nostra allenatrice Vroni sono riuscita a trovare il rispetto ma anche la grinta necessaria per questa lunga distanza. Finalmente alle 14:39 sono partita in gara, e senza fare niente di diverso dal solito ho preso un punto dopo l'altro. Mi sono divertita veramente un sacco e mi sono goduta i praticelli e il bosco alpino. Mi sentivo in forma e a mio agio in questo terreno alpino, ho preso le scelte giuste e ho cercato di dare il massimo fisicamente. Una piccola insicurezza in zona punto della lanterna numero 6 è forse l'unico errore (di circa 30 secondi), di una gara altrimenti perfetta. Il fatto di recuperare e superare qualche atleta in gara mi ha anche motivato molto, facendomi capire di esser messa bene in gara e che fisicamente andavo forte. Al passaggio spettacolo ho sentito lo speaker dire che passavo con un vantaggio di 5 minuti. Questo mi ha veramente motivato e anche se stavo soffrendo molto, mi ha fatto lottare per ogni secondo fino alla fine. Arrivata all'arrivo, avevo ancora un vantaggio 5 minuti. Ero strafelice e soddisfatta, convinta che la mia prestazione bastasse per un Top10. Con il passare del tempo però sento dire dallo speaker che la mia prestazione potrebbe bastare per una medaglia.... o per la vittoria... E così fu! Ho vinto la mia prima gara di coppa del mondo nella lunga distanza! Che emozioni!

Risultati Long

GPS long

Articolo RSI

 sprint finale della long

sprint finale della long

 Premiazione Long!

Premiazione Long!

Sabato c'era in programma la media distanza nel magnifico bosco di Grindelwald-Dirrenberg. Le gambe facevano già male prima di partire, ma grazie alla vittoria del giorno prima, questa volta alla partenza ero rilassata e felice. Non avevo più nessuna pressione sono partita in gara prendendomi il tempo per prendere sempre bene la direzione con la bussola e di capire bene dove deve essere ogni punto. Anche se ho avuto una piccola insicurezza al 4 punto, andando verso il nono punto ho visto Julia davanti a me. Questo chiaramente mi ha motivato e mi ha aiutato, ma comunque sono rimasta con i piedi per terra e ho fatto la mia gara. Dopo un lungo downhill nel paese di Grindelwald sono volata all'arrivo grazie al tifo dei fans svizzericon il nuovo miglior tempo. Alla fine è risultato un secondo rango, dietro solo alla pluricampionessa mondiale Tove Alexandersson. E questo nella media distanza....disciplina nella quale fino ad ora non ho mai avuto molto successo!

Grazie a questi due fantastici risultati sono salita dall' 11 al 6 rango della classifica generale di coppa del mondo! 

Risultati middle

GPS middle

Articolo RSI

 Live in action nella Middle

Live in action nella Middle

 Flower ceremony middle

Flower ceremony middle

E per finire il weekend in bellezza, domenica c'era in programma la staffetta sprint .... In squadra con Flo, Matthias e Sabine avevamo il chiaro obiettivo di vincere. E forse ce l'avremmo anche fatta visto il nostro vantaggio dopo 3 tratte su 4 se.... il nostro secondo trattista non avesse preso un punto sbagliato! Così purtroppo siamo stati squalificati, ma per fortuna SUI2 con Julia, Daniel, Fabian e Sarina hanno difeso i colori rossocrociati ottenendo il terzo rango. Io ho corso in prima tratta,  e ho anche corso bene. Era molto dura fisicamente ma un percorso molto interessante con varie scelte e vari farsta vicini. Anche se avevo i farsta un po' più lunghi ho dato il cambio a Flo in terza posizione. Ogni volta mi diverto un mondo a correre la prima tratta!

Risultati staffetta sprint

GPS Sprint-Relay

Articolo RSI

 Pronti, partenza, Via!

Pronti, partenza, Via!

In tanti mi hanno chiesto: "come hai fatto?!" A essere sincera non lo so bene neanche io. La somma di un anno di tante esperienze di CO positive e negative, un buon allenamento fisico, vari allenamenti nei ripidi pendii ticinesi e la fortuna del giorno di gara hanno reso possibile questi risultati incredibili. Correre nel bosco senza fare fatica e trovare un punto dopo l'altro proprio li dove ce lo si aspetta è una delle esperienze più fantastiche del nostro sport. Ora non mi resta che continuare così e iniziare la stagione 2018 così come ho finito la stagione 2017... con un podio agli europei in Ticino!

Grazie di cuore al Fan Club FORZA ELENA che mi ha sostenuto questo weekend, e che mi ha fatto sicuramente il tifo più forte durante la premiazione! Siete i migliori! Grazie!

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Coppa del mondo a Grindelwald

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Coppa del mondo a Grindelwald

Eccomi qui a Grindelwald, paesino di montagna nell'Oberland bernese, pronta per l'ultimo girone di coppa del mondo. Le gare internazionali in casa a fine stagione sono ormai tradizione e sono sempre molto motivanti. Quest'anno, dopo una stagione così piena di successo, sono ancora più motivata per finire la stagione in bellezza. Inoltre, il terreno ripido e alpino che ci aspetta a Grindelwald sicuramente è un vantaggio per noi svizzeri in confronto agli atleti scandinavi, abituati ai boschi piatti e paludosi.

 Vista di stamattina dalla mia camera!

Vista di stamattina dalla mia camera!

Sono partita ieri da Bellinzona e ho praticamente attraversato la Svizzera in treno per arrivare a Grindelwald. Nel bagaglio con me ho portato due titoli di campionessa ticinese (bellissime gare a Cavigliano e al Monte Generoso), un nuovo miglior tempo personale sul 5000m, una serata mediaticaa Patti Chiari e anche tre giorni intensi ma molto interessanti di lavoro al 3T. Proprio per questo sono già venuta a Grindelwald un giorno prima del resto del team svizzero, per acclimatizzarmi, staccare dal lavoro e per concentrarmi al 100% sulle gare. Oltre che essere le ultime gare internazionali della stagione, sono anche la "prova generale" per delle gare in casa. Il prossimo evento internazionale saranno infatti già gli EOC2018 in Ticino!

Nelle due gare individuali ho l'obiettivo di arrivare nelle prime 10 e così di arrivare anche nelle Top10 nella classifica generale di coppa del mondo. Nella staffetta sprint correrò in prima squadra e dopo i vari podi ottenuti quest'anno, ora puntiamo alla vittoria!

Il programma:

Venerdì: Lunga Distanza, Arena Bort, 11:45 prima partenza, 16:45 premiazione

Sabato: Media Distanza, Arena Eigerplatz, 10:00 prima partenza donne, 16:00 premiazione

Domenica: sprint relay, Arena Eigerplatz, 14:25 partenza in massa.

Tutte le informazioni sulle gare per i concorrenti e per i spettatori, i risultati live, ei link per liste di partenza e classifiche li trovate sul sito: http://www.o-worldcup.ch/

Le gare di sabato (media distanza) e domenica (staffetta sprint) verranno anche trasmessi live sul SRF2! Se non avete l'occasione di venire a Grindelwald, non perdetevi l'occasione di vedere i migliori orientisti al mondo live alla tele!

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Sulla strada giusta!

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Sulla strada giusta!

Credo di essere sulla strada giusta! Sia su quella per essere pronta all’ultima gara di coppa del mondo del 2017 a Grindelwald fra due settimane, sia su quella un po’ più lunga verso gli europei in casa del 2018!!

Il weekend scorso si sono svolti i campionati svizzeri sulla media distanza (MOM) e la 5 nazionale sulla lunga distanza nella regione del Säntis. Entrambe le gare erano valide come gare di selezione per la finale di coppa del mondo in Svizzera. La pioggia e il freddo hanno purtroppo rattristito un po’ il panorama spettacolare e il bellissimo terreno di gara, senza però togliere niente alla qualità dei percorsi e terreno. Mi sono divertita molto e sono convinta che entrambe le gare erano un’ottima preparazione per le gare a Grindelwald. Con la media distanza sono abbastanza soddisfatta. Almeno lo ero durante la gara…. Poi dopo quando ho visto il rango (5. Posto) e il distacco, e ho capito perché ho questo distacco (scelta sbagliata ad andare al 3 punto e al 7 punto) ero un po’ delusa. Domenica poi ero motivatissima, visto anche le ambizioni che ho nella long a Grindelwald. Fisicamente mi sentivo quasi meglio di sabato, ma purtroppo ho nuovamente fatto tre errori, questa volta però non scelte ma gli errori li ho fatti proprio in zona punto, anche perché avevo un po’ di problemi a interpretare la cartina in scala 1:15’0000. Nuovamente ho concluso la gara al 5. rango, e di conseguenza sono selezionata per la finale di coppa del mondo in Svizzera a fine settembre. Link Selezioni

 in azione durante la nazionale

in azione durante la nazionale

Non sono del tutto soddisfatta con le due gare, ma sono anche fiduciosa che la forma c’è e che migliorando alcuni piccoli dettagli tanto è possibile alla finale di coppa del mondo!  Oltretutto sono anche contenta che con il mio 5. Rango ai MOM mi sono qualificata per la finale dell’ Orienteering Grand Slam Finale che si terrà l’11 novembre prima del tradizionale O-Fest. Link per il video del Swiss Orienteering Grand Slam.

Per prepararmi al meglio all’ ultimo obiettivo della stagione sto anche facendo vari allenamenti lunghi nelle montagne, come ad esempio il lungo di venerdi assieme a Florian nell’ Oberland Zurighese. Da Steg siam corsi sul Schneebelhorn, poi sull’ Hörnli e ritorno a Steg, per un totale di oltre due ore.

 Sul Schnebelhorn

Sul Schnebelhorn

Oltre che ad essere sulla buona strada per la coppa del mondo a Grindelwald, mi sento anche sulla buona strada per gli europei del 2018 in Ticino. Mi sono “riambientata” in Ticino, mi sono abituata al lavoro al CST, dove riesco a combinare in modo ottimale lavoro e allenamento. Cerco anche di fare regolarmente allenamenti di CO nel bosco, partecipando ad allenamenti O-92, ai TMO o anche facendo degli allenamenti individuali, come mercoledì che sono andata a fare una middle ad Arogno e una long a Lanzo d’Intelvi con Tobia.

 Long a Lanzo d'intelvi

Long a Lanzo d'intelvi

Infine sono sulla buona strada anche nel concorso del miglior sportivo ticinese 2017! Sono tra i 10 finalisti e ora mi farebbe piacere ricevere ancora un ultimo voto da parte di tutti voi! Link per il voto per il miglior sportivo ticinese 2017!

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Ancora Lettonia e prossime gare

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Ancora Lettonia e prossime gare

Dopo la coppa del mondo in Lettonia siamo rimasti ancora 5 giorni in Lettonia a fare un campo d’allenamento, per prepararci ai campionati del mondo del 2018.

Dopo 4 gare in 3 giorni (coppa del mondo, vedi articolo precedente) sia le gambe che la testa erano molto stanche… e così non è sempre stato facile trovare l’energia e la concentrazione per tutti gli allenamenti. I primi due giorni ho fatto dei buoni allenamenti in boschi interessanti e variati. Allenamenti in boschi piatti e puliti, e altri tra valli e colline verdi. Mercoledì mattina alle ripetute di CO proprio non ne potevo più, nè in testa nè nelle gambe. Ero così stanca che alla partenza sono partita 180gradi nella direzione sbagliata…

 Oops

Oops

Ma non ero l’unica a fare cavolate, e così l’allenamento del mercoledì pomeriggio è stato annullato per TUTTI! Penso non sia mai successo prima… 😉

Giovedì e venerdì, ricaricati dal pomeriggio di riposo, abbiamo ancora fatto dei bei allenamenti nei boschi delle Euromeeting di l’anno scorso, una staffetta sprint nei parchi di Segulda (con un sorteggio di squadra molto interessante… à là Francois! vedi foto) e un ultimo allenamento “on the beach” vicino a Riga.

 metodo di selezione squadra!

metodo di selezione squadra!

 io che do il cambio ai miei uomini!

io che do il cambio ai miei uomini!

Ora ho avuto una settimanella per riprendermi dalle gare e dal campo, e al contempo per prepararmi già di nuovo per le prossime gare.

Infatti questo weekend ci sono in programma due gare importanti. Sabato i campionati svizzeri sulla media distanza (MOM) alla Schwägalp, che oltre ad essere un campionato svizzero è l’ultima gara dell’ Swiss Orienteering Grand Slam (dove devo ancora assicurarmi un posto nelle prime 6 per poter partecipare alla finale), e anche gara di selezione per la finale di coppa del mondo a Grindelwald a fine mese. Domenica ci sarà la nazionale sulla lunga distanza alla Säntisalp, che invece sarà “solo” una gara di selezione.
Sono motivata a correre queste due gare, sia perché voglio a tutti i costi partecipare alla finale di coppa del mondo in Svizzera, sia perché sono la miglior preparazione proprio per questo tipo di terreno alpino!

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Coppa del mondo in Lettonia

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Coppa del mondo in Lettonia

Il terzo girone di coppa del mondo svoltosi in Lettonia si è appena concluso. Gli ultimi giorni sono stati un su e giù di emozioni e dopo questi tre giorni di gara mi sento molto stanca, un po' delusa ma anche motivata per la finale di coppa del mondo a Grindelwald fra un mese e anche per i mondiali del 2018 che si svolgeranno in terreni simili anche in Lettonia!

Dopo i World Games a fine luglio mi sono presa un momento di pausa senza allenamenti, ho traslocato da Zurigo in Ticino e ho iniziato a lavorare al CST di Tenero. Poi pian piano ho di nuovo aumentato gli allenamenti e soprattutto è iniziata la preparazione agli europei del 2018 in Ticino. È bello "rivivere" la vita ticinese, fare tanta salita negli allenamenti e soprattutto fare allenamenti di CO nei bei boschi ticinesi! Per il girone di coppa del mondo in Lettonia non mi sono quindi preparata specificamente. Anche se pian piano la stagione sta diventando lunga, ero fiduciosa di avere ancora/di nuovo una buona forma fisica e soprattutto ero molto motivata di correre queste tre gare.

Il bosco lettone è molto verde, con il suolo simile al bosco estone dei WOC2017 ma con molto più dislivello. Dopo il primo allenamento mi sono resa conto che la vista è molto ridotta e che bisogna lavorare molto concnetrati con la bussola per arrivare ai punti in modo preciso. E così ho cercato di far nella media distanza: un piano per ogni punto, controllare la direzione e lottare nel verde. Nella prima parte ci sono riuscita abbastanza bene, mentre nella seconda parte ero molto stanca fisicamente e ho iniziato a fare vari errorini piccoli, che però alla fine si sono sommati. Come spesso nelle medie distanzi sono abbastanza soddisfatta della mia gara, ma mi manca ancora un po' la velocità fisica e tecnica su questa distanza per arrivare nelle prime 10! E così ho dovuto accontentarmi del 21. rango.

 sprint finale della middle

sprint finale della middle

Sabato c'era in programma la staffetta classica nel bosco. Io ho di nuovo potuto correre la prima tratta nella prima squadra, come già ai mondiali, assieme a Julia e Sabine. Questa volta però sono riuscita a fare una gara migliore, con una buona parte dela gara nel gruppo di testa. Mentre nell'ultima parte ho perso un po' di tempo per via di un farsta più lungo e di una scelta corsa un po' male. Comunque ho potuto dare il cambio a Julia in 6. posizione con un po' più di un minuto di distacco. Julia ha poi fatto vedere il suo vero potenziale e ha corso un garone, dando il cambio a Sabine in prima posizione. Sabine ha corso alla grande, fino a un piccolo errore poco prima della fine che ha riaperto i giochi per la vittoria. Ma grazie al suo fantastico sprint finale abbiamo vinto la staffetta!! :-)

 Partenza in massa

Partenza in massa

 Vittoria!!

Vittoria!!

Il girone si è concluso domenica con le gare sprint. Al mattino si è svolta la qualifica in un quartiere di Cesis. Una gara abbastanza facile e veloce, che senza grossi errori e senza spremermi troppo ho concluso al terzo rango nel mio heat. Al pomeriggio poi c'era in programma la finale nel centro storico di Cesis con una parte di città vecchia e una parte di parco e castello. Ero motivatissima per questa gara visto che era l'ultima sprint individuale a livello internazionale del 2017 e anche il terreno era adatto a me. Sono anche partita molto bene, ma purtroppo al 6. punto ho fatto un errore da principiante e ho letto la descrizione punto, ma non l'ho capita bene, e così sono andata dalla parte sbagliata del muro.... così ho perso 30 secondi e così anche la possibilità di arrivare nelle prime 10. Per fortuna sul momento non ho perso la motivazione e così ho recuperato secondpo dopo secondo e ho concluso la gara al 19esimo rango. Non proprio quello che speravo... Peccato! Queste gare però mi hanno motivato a prepararmi ancora meglio alle finali di coppa del mondo a Grindelwald fra un mesetto. La possibilità di chiudere la classifica di coppa del mondo totale nelle prime 10 c'è ancora!!

 sprint finale della qualifica

sprint finale della qualifica

Ora abbiamo ancora un campo d'allenamento con la nazionale qui in Lettonia. Visto che l'anno prossimo i mondiali di CO si terranno qui nelle vicinanze, ne aprofittiamo per conoscere bene i terreni e per migliorare le nostre abilità technice in questi terreni!!

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Due medaglie ai World Games!

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Due medaglie ai World Games!

La scorsa settimana ho avuto l’onore di partecipare ai World Games, i giochi olimpici degli sport non olimpici. La manifestazione si è svolta a Wroclaw in Polonia (tra l’altro la città è proprio bella e ne vale la pena di visitarla). Le tre gare di CO erano organizzate perfettamente e i percorsi erano veramente degni di un evento così grande. Dopo le mie due settimane in Lapponia ero un po’ insicura sulla mia forma fisica… ma già dopo la prima gara ho ricevuto la conferma: le gambe sono ancora al top!

Ed è bello poter correre quando si ha una buona forma, perché basta concentrarsi sulla cartina, sul prossimo punto e sul prossimo compito che aspetta, senza perdere pensieri sulle gambe.

E proprio così ho fatto nella prima gara, la sprint! La gara sprint nel centro di Wroclaw era una di quelle gare sprint che piacciono a me: palazzoni grandi, piazze e strade cittadine, qualche punto difficile nei cortili interni, qualche punto “facile” da correre. Io ho fatto semplicemente la mia gara, concentrandomi sulla tecnica e mordendo i denti nelle tratte fisiche. Il risultato: la mia prima medaglia individuale a livello internazionale! Solo la stratosferica Maja Alm era più veloce di me!

GPS

Risultati

 partenza della sprint

partenza della sprint

 Medaglia d'argento!!

Medaglia d'argento!!

Il giorno dopo c’era in programma la media distanza. Essendo l’unica disciplina che non ho corso ai mondiali, avevo ambizioni minori, ma al contempo anche motivata per questa gara. Il terreno era molto interessante: in parte molto pulito e veloce, in altre parti molto verde, e con tante valli, nasi e rientranze.  Ho fatto un errore al di 30 secondi al 5° punto, e di 1’30’’ al 6°. Prima e dopo la gara è andata bene, ma visto che nella media distanza ogni secondo conta, la mia prestazione è bastata solo per il 10° rango. C’è da migliorare, ma sono sulla buona strada anche in questa disciplina!

GPS

Risultati

 in azione nella middle

in azione nella middle

L’ultima gara dei World Games era la mia disciplina preferita: la staffetta sprint!! Abbiamo avuto successo ai WOC, quindi perché cambiare qualcosa alla squadra?! L’unico cambiamento c’è stato nella terza tratta, visto che Martin non ha partecipato a queste gare, e così ha preso il suo posto Matthias Kyburz. La gara si è svolta nello Zoo di Wroclaw, un terreno molto divertente, con le varie gabbie e recinti di forme diverse. Anche il percorso era fatto bene, con scelte migliori diverse a dipendenza dei farsta. Io ho corso la prima tratta, e un paio di volte ho preso la scelta sbagliata per il mio farsta. Ad un certo punto correvo anche da sola, e ho controllato più volte di non sbagliare niente. Dopo lo Zoo però mi sono ritrovata con le mie avversarie di sempre e così ho corso l’ultimo giretto nel gruppo con Svezia, Russia, Danimarca e Finlandia, e ho dato il cambio a Flo in terza posizione. Anche i miei tre compagni di squadra hanno corso bene, ma anche 30 secondi di vantaggio su Maja in ultima tratta non bastano… e così abbiamo dovuto lasciare la vittoria ai danesi! Comunque siamo molto felici di aver vinto la medaglia d’argento con la squadra... e con questa medaglia sono iniziati i festeggiamenti!! 

GPS

Risultati

 fase iniziale della sprint relay

fase iniziale della sprint relay

 argento sprint relay

argento sprint relay

Dopo essere stata all'estero per un mese,  ero contenta di ritornare a casa. Ma purtroppo è arrivato il momento di chiudere un capitolo della mia vita, e di iniziarne uno nuovo. Finito i miei studi al politecnico di Zurigo, dopo sei anni è arrivato il momento di uscire dalla mia "WG". È stato un momento molto triste, visto che i sei anni a Zurigo sono stati molto speciali. Durante i miei studi ho passato momenti difficili, problemi che sembravano irrisolvibili e a ogni sessione d'esami c'era qualche crisi di pianto. Ma soprattutto sono stati degli anni indimenticabili, dove ho conosciuto le mie migliori amiche, sono diventata adulta, ho passato momenti divertenti, ho passato ore interminabili in biblioteca che ora a volte quasi mi mancano, abbiamo fatto cenette pre esami nelle nostre WG, seguito corsi e lezioni interessanti e anche ho potuto approffitare del centro nazionale di allenamento di Zurigo (NLZ). Grazie a tutti i miei compagni, ai professori, alle mie amiche, ai miei compagni di allenamenti e alla mia famiglia che hanno reso i miei studi universitari un vero successo! Anche se mi trovavo bene nel mio appartamento e a Zurigo (quindi penso che ci tornerò a vivere ;-), ho deciso di voler sfruttare gli EOC2018 per ritornare in Ticino. Dopo essere partita per la Norvegia nel 2010 e aver iniziato gli studi nel 2011 non sono mai tornata in Ticino per più che qualche weekend e qualche settimana in estate. Ho quindi deciso, che se voglio chiamare gli europei del 2018 "in casa", devo ritornare a vivere in Ticino fino agli europei. Fortunatamente ho anche ricevuto l'occasione di fare un pratico al CST di Tenero, così posso combinare il mio sport con un lavoro nel mio ambito e che mi potrebbe essere utile per il futuro!

 cameretta vuota e pulita!

cameretta vuota e pulita!

Speriamo che mi aspetta un altro capitolo di vita interessante, soddisfacente, indimenticabilee pieno di successo come lo è stato quello prima!

Buon primo d'agosto!!

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