Il primo girone di coppa del mondo in Polonia è ormai già passato, e dopo una settimana di tempo posso riguardare indietro a quattro gare di ottima qualità, con tanta concorrenza forte, in terreni (boschivi e da sprint) molto interessanti e a delle prestazioni solide ma non perfette!

Le prime gare di coppa del mondo del 2016 si sono svolte a Breslavia, la capitale europea della cultura 2016, e luogo in qui si terranno i World Games l’anno prossimo (olimpiadi degli sport non olimpici, dove ci sarà quindi anche la CO). Essendo per gli organizzatori la prova generale prima dei world Games, le gare erano organizzate perfettamente e soprattutto, cosa più importante per noi orientisti, in terreni veramente interessanti!

La media distanza si è svolta nell’unica collina boschiva nel raggio di vari chilometri, in una costa con zone sassose, zone di bosco pulito e velocissimo e zone molto verdi. C’erano vari punti molto impegnativi tra i sassi oppure nascosti nel verde, dove serviva un piano preciso per attaccare il punto e lavorare precisamente con la bussola. In altre zone bisognava correre a velocità massima visto il bel terreno e l’ottima vista. I punti difficili mi sono riusciti abbastanza bene grazie a un piano preciso di come arrivare alla lanterna. Solo a un punto, il terzo di fila nel verde e per sfortuna proprio quello TV ho perso un po’ più di un minuto girovagando intorno al sasso giusto. Sono arrivata all’arrivo abbastanza contenta, visto che mi è sembrata una gara abbastanza difficile e che quindi con 1 minuto e 20 secondi di errore non mi sembrava male. Con il passare del tempo però sono finita sempre più in basso nella classifica per poi finire al 30esimo rango. Ero un po’ delusa e dopo un’analisi gara con le mie compagne di squadra mi sono accorta che sì, ho corso bene i punti difficili, ma che chiaramente correndo un po’ più diretti e offensivi si guadagnava tempo. Ma ancora di più mi sono accorta che mi è mancata un po’ l’aggressività nei punti facili, dove bisognava veramente dare il massimo. Mi sono però anche resa conto che il livello delle avversarie era molto alto, erano veramente presenti tutte le migliori orientiste e addirittura più che ai mondiali (mondiali ci sono 3 donne per nazione, qui ben 8!). L’anno scorso le gare di coppa del mondo in Svezia e Norvegia a Giugno erano circa di questo livello, e li ero arrivata tra il 45esimo e 60esimo rango. Quindi posso essere contenta anche del rango!

 media distanza

media distanza

Domenica è stato il turno delle gare sprint, al mattino la qualifica e al pomeriggio la finale. Anche se ormai sapevo che nella sprint, per entrare in finale, basta fare un buona gara e niente di più, ero molto nervosa alla partenza. Un motivo era il fatto che la qualifica andava in una zona di prato/bosco/erbaccie/cespugli che non è tipico per una gara sprint, e che mi dava un po’ fastidio. E infatti, i primi 6 punti erano proprio in questa zona e io non sono riuscita a capire bene le distanze e il terreno, e cosi ho fatto ben 48 secondi di errore al terzo punto. Dopo il parco c’è stato un cambio di terreno con la seconda parte della sprint in una zona scolastica. Anche li ho sbagliato una scelta di percorso che mi è costata 20 secondi. Per fortuna però in seguito sono riuscita a riprendermi e al punto spettacolo, sentendo il nostro allenatore Severin che urlava a squarciagola mi son resa conto che forse non bastava per la finale. Allora ho accelerato e dato il massimo, e infine ce l’ho fatta a qualificarmi con il 15esimo rango (20 atleti per batteria si qualificavano per la finale).

 Ultimo punto della qualifica sprint

Ultimo punto della qualifica sprint

La finale era nella zona universitaria e ospedaliera di Wroclaw. Per la finale ero motivatissima e anche più preparata. Avevo anche più fiducia in me visto che nella zona scolastica della qualifica avevo corso ottimi tempi, e visto che sapevo di esser molto meglio di quello che avevo mostrato al mattino. E così pronti, partenza e via…. E mi son trovata sulla cartina una delle gare sprint più toste ma anche divertenti che abbia mai corso! Era proprio una sprint difficile con scelte di percorso, recinti, edifici in tutte le direzioni,… (guardate la cartina per capire cosa intendo). Nella finale ho corso bene e anche qui sono arrivata all’arrivo molto contenta. In seguito ho visto di aver sbagliato scelta per andare al punto numero 4, dove perdo ben 20 secondi, ma per il resto è stata una buona gara. Anche qui forse ero un po’ delusa dal rango, visto che mi aspettavo più errori da avversarie e speravo in un Top10, ma comunque il 14esimo rango (e seconda svizzera totale) non è male!

Per concludere il primo girone, lunedì abbiam corso la sprint relay a Trzebnica. Io ero in prima tratta della seconda squadra, assieme a Julia, Andreas e Florian. La prima tratta mi piace un sacco e anche questa volta ho corso un’ottima gara, con addirittura un momento di gloria in vantaggio completamente da sola ;-). Fino al punto spettacolo ero direttamente dietro a Judith Wyder in seconda posizione, poi nel secondo giro ho fatto un paio di scelte diverse, ma sono comunque arrivata all’arrivo con il gruppo di punta, 10 secondi dietro a Judith. La mia squadra ha corso molto bene fino alla fine, e così abbiamo ottenuto l’ottimo 6 rango, ma ancora meglio ha corso la nostra prima squadra che ha vinto! Nelle sprint relay siamo proprio fortissimi! :-)

 Dietro a Judith al passaggio

Dietro a Judith al passaggio

 Sprint Relay DreamTeam

Sprint Relay DreamTeam

Tutti i risultati, intertempi, GPS, cartine con percorsi, filmati e tanto altro li trovate qui.

Finite le gare in Polonia, ci siamo spostati 2 ore di macchina fino in Cechia, dove fra due settimane iniziano i campionati europei. Vicino a Jesenik abbiamo trascorso 5 giorni a conoscere il terreno che ci aspetta agli EOC e a fare dei ottimi allenamenti. I terreni in Cechia sono perfetti per noi svizzeri, essendo molto simili: molto ripidi, tante strade e sentieri e le scelte di percorso da fare sono simili come da noi. Agli europei correrò la gara sprint, la lunga distanza e la staffetta. Dopo il primo girone di coppa del mondo sono ancora più motivata, visto che ho già corso bene ma ora ho capito che posso fare ancora meglio!

Sito degli europei che si svolgeranno dal 21 al 29 maggio: www.eoc2016.cz

Ora sono di nuovo a “casa”, cioè a Macolin, dove mi trovo veramente bene con i miei compagni di CO, dove abbiamo la possibilità di fare ottimi allenamenti, rigenerazione come sauna e massaggi, riceviamo ottimo cibo e dove impariamo anche cose utili come fare interviste, utilizzare i social media,…. Giovedì farò poi un viaggietto in Svezia a correre la tradizionale 10mila con il mio club Halden SK. Quest’anno correrò la prima tratta in prima squadra!! Non vedo l'ora!

 vista dalla mia camera su Bienne

vista dalla mia camera su Bienne

 

 

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