3 – 4 – 5 - 6! I ranghi delle mie gare ai mondiali di CO 2017 in Estonia! Su 4 gare ho vinto 4 diplomi (di cui una medaglia di bronzo). Dopo ogni gara che ho corso ho quindi avuto l’onore di andare sul podio alla premiazione.  

È stata decisamente una settimana indimenticabile! Avevo obiettivi alti per questi mondiali, soprattutto nelle due gare sprint, ma che andasse così bene non me lo sarei mai sognata! Soprattutto il mio quinto rango nella lunga distanza è stata una bellissima sorpresa, che mi ha lasciato un po’ senza parole. Non sono ancora riuscita veramente a digerire tutte le emozioni e veramente a capire tutto quello che ho raggiunto. Forse scrivendo questo articolo riesco a rendermene conto… Di seguito un piccolo riassunto in ordine cronologico.

6: La sprint – diploma confermato!

L’anno scorso ai WOC 2016 in Svezia ho corso solo la gara sprint. L’occasione unica l’ho sfruttata e al primo colpo ho vinto un diploma raggiungendo il 6. Rango. Chiaramente l’anno dopo non si vuole peggiorare… e così il mio obiettivo di quest’anno era di confermare il mio diploma dell’anno scorso. Ero convinta di essere in ottima forma, ma al contempo confermare un risultato è sempre più difficile… Inoltre la sprint alla coppa del mondo in Finlandia, malgrado una buona gara tecnicamente era risultato solo un 14esimo rango. Così ero motivata alla partenza, ma anche molto nervosa.

La qualifica il giorno prima è andata liscia come l’olio. In neanche 11 minuti ho corso la mia qualifica sprint senza prendere troppi rischi e senza dare il massimo. Grazie al secondo rango raggiunto nel mio heat C, nella finale ho potuto partire quasi alla fine, un minuto prima della campionessa del mondo in carica Maja Alm. Questo mi ha motivato, visto che volevo arrivare all’arrivo prima di Maja ma al contempo ero consapevole che anche se lei mi raggiunge o sorpassa può comunque risultare un ottimo rango.  Così son partita grintosa e ho corso il primo giro in modo sicuro. Al passaggio spettacolo sento di essere 17 secondi in ritardo,  e che Maja è poco dietro. Questo mi ha motivato a correre ancora più veloce e infine Maja mi ha preso, ma solo all’ultimo punto. E grazie a lei ho poi fatto uno sprint finale massimale che mi ha fatto ottenere il 6.rango! Ero contenta all’arrivo e soprattutto molto soddisfatta del rango. A casa, durante l’analisi gara, mi sono però resa conto di aver preso varie scelte sbagliate (primo punto, 5. Punto, 6, punto). C’è quindi ancora potenziale di miglioramento!

Risultati sprint Q

Risultati Sprint F

GPS sprint

 passaggio spettacolo sprint

passaggio spettacolo sprint

 Dop ola premiazione sprint e sprint relay

Dop ola premiazione sprint e sprint relay

3: La staffetta-sprint – il culmine!

Correre la staffetta sprint ai mondiali era il mio grande obiettivo di quest’anno. Già l’anno scorso era riserva ai WOC, e dopo lo stop di Rahel Friederich in autunno ho deciso che nel 2017 voglio correre a tutti i costi. Ed è stata la scelta migliore! Già tutta la preparazione a questa gara è stata molto speciale. Per una volta la preparazione si fa uomini e donne insieme, abbiamo avuto vari incontri, tante discussioni, preparazioni insieme e soprattutto tutti e quattro eravamo convinti: vogliamo una medaglia! Anche il terreno era unico: la cittadina di Viljandi con il castello e i ripidi pendii hanno reso la gara speciale tecnicamente e soprattutto molto dura fisicamente. Io ho corso la prima tratta ed è stata quasi perfetta. Il percorso era proprio come ci eravamo preparati e visto le gambe mi han portato su e giù dalle colline più velocemente di tutti gli altri, ho potuto vincere la prima tratta! Dopo però è iniziata la “lunga” attesa, dove ho dovuto seguire dal grande schermo prima Flo, poi Tinu e il suo errore e infine la grande rimonta di Sabe! E alla fine… abbiamo potuto festeggiare la gran desiderata medaglia!! Che emozioni!

Risultati staffetta sprint

GPS Sprint-Relay

 pronti, via!

pronti, via!

 Bronzo!!

Bronzo!!

5: La lunga distanza – la sorpresa!

Correre una disciplina nel bosco a questi mondiali era l’obiettivo ottimale del 2017. Nel bosco sono migliorata molto, ma le ambizioni erano ancora molto minori in confronto alla sprint. E così avevo molto rispetto per la mia “premiere” nella disciplina regina, ma dopo gli ottimi risultati della sprint ho anche potuto correre senza troppa pressione, concentrandomi sul lavoro tecnico e divertendomi. Sono partita molto bene, al 4 punto ho già recuperato la mia amica norvegese Ida Marie, ma subito ci siamo di nuovo divise sulla tratta lunga seguente. La farfalla era in una zona verde e molto difficile. Ho fatto due piccoli errori ma son riuscita a rimanere tranquilla e a continuare concentrata. All’ultimo punto della farfalla, ho ritrovato Ida. E così nell’ultima parte della gara avevo Ida con me (e talvolta anche qualche altra atleta) e siamo riuscite a spingerci fisicamente e anche ad aiutarci a trovare i punti. Sono arrivata all’arrivo con il miglior tempo, e soprattutto straorgogliosa della mia prestazione. Però ero ancora convinta che questa prestazione bastasse per un rango nei top15. Alla fine, la sorpresa: il 5. Rango! Un po’ troppo distacco dalle prime 2, ma per il momento va bene così 😉

 Risultati long

GPs Long

 Loong

Loong

 5. posto!

5. posto!

4: La staffetta – le emozioni!

La staffetta nel bosco è forse la disciplina più bella da correre, ma al contempo anche dove (soprattutto nelle donne) succedono più cose e quindi sempre un su e giù di emozioni. Quest’anno hanno corso prima gli uomini, e così dalla quarantena abbiamo già potuto seguire il su e giù che hanno vissuto i nostri uomini… Io ho corso nuovamente la prima tratta e questa volta mi son trovata uno dei boschi piu difficile in cui ho corso. Chiaramente le mie compagne che han corso la media distanza il giorno prima nello stesso bosco mi hanno spiegato come si deve correre in questo bosco, ma poi farlo veramente è un altro paio di maniche. Ma infine devo dire di essere soddisfatta della mia gara. La prima parte è andata molto bene, mentre dopo il passaggio spettacolo ho fatto un po di errori, ma son riuscita a tenere il controllo della situazione e a non perdere troppo tempo. Purtroppo però ero quasi sempre in giro da sola, e quindi non sapevo bene in che posizione ero. Alla fine sono arrivata 6° all’arrivo, con 3 minuti di distacco, che sono un po’ troppi per poter lottare per una medaglia. Io però son convinta di aver fatto un buon lavoro e in visto che il nostro obiettivo era di vincere un diploma, ero ancora tutto possibile. Julia ha fatto un errore al primo punto, ma dopo ha continuato bene e ha tenuto il sesto rango, mentre Sabine ha ancora una volta fatto vedere l sua ottima forma e ci ha portate al 4. Rango (vincendo lo sprint finale contro la lettonia). Così il nostro obiettivo l’abbiamo centrato, felicissime abbiamo potuto salire anche all’ultimo giorno dei mondiali sul podio e ora siamo motivatissime a lottare per una medaglia l’anno prossimo!

Risultati staffetta

GPS Staffetta

 passaggio spettacolo staffetta

passaggio spettacolo staffetta

Ora l’obiettivo principale del 2017 è passato. Ora mi godo due settimane di vacanza in Lapponia (sperando di non dover correre troppo per tenermi caldo 😉 ) e a fine luglio mi aspetta già il prossimo appuntamento: i World Games in Polonia!

È anche arrivato il momento di ringraziare tutti i miei sostenitori, sponsor e tifosi. Grazie a tutti che mi han seguito, tifato, scritto messaggi e guardato live! Grazie alla Banca Stato, alla Mobiliare, Ingegneria Sciarini, s-sport e alla Sporthilfe per sostenermi economicamente. Grazie a Sven, Vroni, Andle e Fabian per il loro lavoro da allenatori (personale, nazionale, mentale e forza), e a Karin di All-in-All Physio e Dro Santini per l’aiuto “medico”. Un grazie speciale va anche a Pädi, per tutto!

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